Sicuramente ognuna di noi avrà in casa qualche smalto, ma poche sanno che la boccetta può essere perfettamente riutilizzata per altri scopi.
Vediamo insieme quali:
OLIO RINFORZANTE E SBIANCANTE PER LE UNGHIE: possiamo riempire il flacone con un olio ed aggiungere qualche goccia di olio essenziale di limone. In questo modo avrete il potere dell'olio che rende forti e luminose le unghie ed il limone che le sbianca. Grazie all'applicatore potete stendere l'unguento in modo molto più pratico. Inoltre l'olio è perfetto anche per ammorbidire le cuticole.
OLIO PER LE LABBRA: per lo stesso principio visto sopra, possiamo riempire il flacone con un olio in grado di ammorbidirle ed usufruire del pennellino per applicarlo come fosse un gloss.
GEL CONTORNO OCCHI: se prepariamo in casa un gel od un olio per il contorno occhi, oppure ne abbiamo già uno ma cerchiamo un modo più semplice per applicarlo, possiamo usufruire di questo mezzo.
GEL CONTRO I BRUFOLI: anche qui vale lo stesso discorso visto sopra e grazie al pratico pennellino applicheremo il prodotto proprio sull'imperfezione.
Il consiglio in più: se nessuno di questi metodi vi soddisfa e con la boccetta capite che non potete proprio farci nulla, potete comunque sfruttare il pennellino per applicare l'ombretto o il rossetto o per creare una nail art particolare. Nel caso fosse troppo lungo, tagliatelo leggermente.
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lunedì 14 luglio 2014
Come riciclare la boccetta dello smalto
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venerdì 11 luglio 2014
La base trucco: cos'è e come farla
Si sente spesso parlare di base per il trucco, ma a volte in modo sbagliato. Alcune persone ritengono, infatti, che per base si intenda il modo in cui trucchiamo il nostro viso, quindi prodotti come il primer, il fondotinta, la terra, il blush ed il correttore. In realtà la base è solamente ciò che andiamo ad applicare sul nostro viso prima di truccarci e riguarda il viso come gli occhi e le labbra.
BASE PER IL VISO: sul viso si applica il fondotinta oppure per chi non lo ama particolarmente, soltanto un po' di cipria. E' fondamentale in ogni caso che la pelle sia ben pulita ed idratata, per questo bisogna sempre aver utilizzato in precedenza il detergente. In commercio ormai esistono tantissimi tipi di primer, ma non sempre sono poi così necessari, infatti un ottimo sostituto è della semplice crema idratante, in grado di ammorbidire la pelle e fare in modo che il fondotinta trovi una base setosa su cui aderire e durare a lungo senza creare macchie; ovviamente entrambi i prodotti andranno scelti in base al proprio tipo di pelle. Io ad esempio, avendo la pelle grassa, utilizzo un fondotinta minerale ma applico sempre come base la crema solare fatta in casa in modo da far durare il make up per tutto il giorno ed evitare l'effetto lucido.
BASE PER GLI OCCHI: per gli occhi il discorso è differente, dal momento che non si ha bisogno di una precedente pulizia come con il viso. In questo caso serve solamente un ottimo primer specifico per questa zona (evitate possibilmente quelli con troppi ingredienti da bollino rosso se lo utilizzate spesso). In alternativa si può utilizzare un correttore, dal momento che anche questo prodotto è specifico per il contorno occhi e quindi non troppo aggressivo.
BASE PER LE LABBRA: le labbra hanno bisogno di idratazione, perciò se le avete molto secche ma volete comunque truccarle, un gloss sarà perfetto, perché minimizzerà le screpolature. Se invece volete utilizzare matite, rossetti o pennarelli per labbra, dovrete avere le labbra perfettamente idratate, quindi ogni giorno applicate un balsamo labbra o un burro di cacao (guardate sempre l'INCI, evitate quelli pieni soltanto di petrolati) ed effettuate due volte a settimana uno scrub rimpolpante.
martedì 8 luglio 2014
Come far durare lo smalto due settimane
Una cosa che amo sono le unghie sempre perfettamente curate.. A volte mi capita di vedere ragazze con lo smalto tutto rovinato e "smangiucchiato", oppure sbavato ed impreciso.. E quante volte succede, anche alle più amanti della manicure, di realizzare una nail art perfetta o semplicemente di applicare lo smalto con tanta cura e pazienza e poi ritrovarsi dopo qualche giorno a dover rifare tutto da capo?
Finalmente ho trovato la soluzione, il metodo semplice ed efficace da utilizzare per poter avere unghie al top per due settimane senza aver bisogno del minimo ritocco! E' stata una tecnica che ho scoperto completamente per caso, vediamo di cosa sto parlando passo per passo:
PRIMO STEP: applichiamo la base.
SECONDO STEP: applichiamo due passate dello smalto Glow in the Night della Essence.
TERZO STEP: applichiamo due passate dello smalto colorato che vogliamo utilizzare.
QUARTO STEP: se lo smalto è bianco, applichiamo come top coat sempre il Glow in the Night, altrimenti applichiamo il top coat abituale.
Seguendo questi passaggi vi assicurerete una manicure perfetta per quattordici giorni. Lo smalto della Essence "Glow in the Night", infatti, indurisce le unghie e dona quasi un effetto ceramica, in grado di fungere come perfetta base per la stesura successiva dello smalto. Se lo applicate anche come top coat l'effetto sarà ancora più potente, ma non è necessario perché dura tantissimo anche senza questo passaggio. Mi sono raccomandata di non usarlo come fissante se lo smalto è colorato perché ha un finish schiarente ed altera quindi il colore di base che volete stendere, mentre se è bianco non vi saranno problemi.
Finalmente ho trovato la soluzione, il metodo semplice ed efficace da utilizzare per poter avere unghie al top per due settimane senza aver bisogno del minimo ritocco! E' stata una tecnica che ho scoperto completamente per caso, vediamo di cosa sto parlando passo per passo:
PRIMO STEP: applichiamo la base.
SECONDO STEP: applichiamo due passate dello smalto Glow in the Night della Essence.
TERZO STEP: applichiamo due passate dello smalto colorato che vogliamo utilizzare.
QUARTO STEP: se lo smalto è bianco, applichiamo come top coat sempre il Glow in the Night, altrimenti applichiamo il top coat abituale.
Seguendo questi passaggi vi assicurerete una manicure perfetta per quattordici giorni. Lo smalto della Essence "Glow in the Night", infatti, indurisce le unghie e dona quasi un effetto ceramica, in grado di fungere come perfetta base per la stesura successiva dello smalto. Se lo applicate anche come top coat l'effetto sarà ancora più potente, ma non è necessario perché dura tantissimo anche senza questo passaggio. Mi sono raccomandata di non usarlo come fissante se lo smalto è colorato perché ha un finish schiarente ed altera quindi il colore di base che volete stendere, mentre se è bianco non vi saranno problemi.
lunedì 7 luglio 2014
Cos'è il fototipo e come scoprire il tuo
Con l'arrivo dell'estate si sente sempre più spesso la parola "fototipo", ma esattamente di cosa si tratta? E come si fa a capire a quale apparteniamo?
Il fototipo rappresenta il colore della nostra pelle, ovvero la quantità di melanina che è presente al suo interno e qual è conseguentemente la sua reazione al sole ed il livello di abbronzatura che potremmo raggiungere. Capire qual è il nostro fototipo ci aiuta quindi a capire in che modo prendere il sole, durante quali ore e soprattutto il fattore di protezione più adatto, ma risulta essere molto importante anche quando si parla di make up, perché ci aiuta nella scelta del fondotinta giusto. Quasi sempre, infatti, questi prodotti vengono classificati proprio seguendo l'ordine dei fototipi, quindi al colore più chiaro equivale il fototipo 1 e così via.
Ma vediamo nel dettaglio quali sono i vari fototipi per capire per bene a quale apparteniamo:
FOTOTIPO 1: capelli rossi, pelle lattea, occhi chiari, molto sensibile al sole, non si abbronza ma si scotta. In quasi casi la protezione solare ideale è la 50+. Esempio famoso: Julianne Moore.
FOTOTIPO 2: capelli biondi, pelle chiara, occhi chiari, sensibile al sole, si abbronza con difficoltà ed è facile a scottature. La protezione solare consigliata anche in questo caso è a 50, ma una volta abbronzati e con la pelle abituata al sole si può anche scendere alla 30. Esempio famoso: Meryl Streep.
FOTOTIPO 3: capelli castani, pelle mediamente chiara, occhi chiari o marroni, moderatamente sensibile al sole, si abbronza ma può scottarsi. Se si ha la pelle particolarmente sensibile bisogna seguire gli stessi consigli del fototipo 2, altrimenti si inizia per le prime esposizioni con un fattore di 30 per poi scendere alle successive a 20 o 15. Esempio famoso: Liv Tyler.
FOTOTIPO 4: capelli castano scuro, pelle olivastra, occhi scuri, si abbronza con facilità e non è solito a scottature. In questi casi la protezione consigliata è di 20 per i primi tempi per poi scendere a 10. Esempio famoso: Vanessa Hudgens.
FOTOTIPO 5: capelli neri, carnagione scura, occhi scuri, si abbronza e non si scotta. In quasi casi si inizia con una protezione 10 per poi scendere a 6. Esempio famoso: Rihanna.
FOTOTIPO 6: capelli neri, carnagione nera, occhi scuri, non si scotta mai. Si consiglia la protezione 6. Esempio famoso: Lupita Nyong'o.
Queste sono le sei classificazioni dei differenti fototipi, anche se vedendoli possiamo dedurne che non potranno mai essere una regola fissa. Ad esempio esistono persone con la pelle olivastra e gli occhi chiari, come dalla pelle molto chiara ma dai capelli e gli occhi scuri. A mio parere, infatti, questi sono dati indicativi in linea di massima, ma la cosa fondamentale è vedere unicamente il colore della nostra pelle e regolarci in base ad essa per scegliere il giusto fattore di protezione. Inoltre la raccomandazione è di utilizzare sempre la protezione, anche se ci siamo abituati al sole e siamo super abbronzati o anche se abbiamo la pelle molto scura, perché non fa bene in nessun caso assorbire i raggi ultravioletti.
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Ma vediamo nel dettaglio quali sono i vari fototipi per capire per bene a quale apparteniamo:
FOTOTIPO 1: capelli rossi, pelle lattea, occhi chiari, molto sensibile al sole, non si abbronza ma si scotta. In quasi casi la protezione solare ideale è la 50+. Esempio famoso: Julianne Moore.
FOTOTIPO 2: capelli biondi, pelle chiara, occhi chiari, sensibile al sole, si abbronza con difficoltà ed è facile a scottature. La protezione solare consigliata anche in questo caso è a 50, ma una volta abbronzati e con la pelle abituata al sole si può anche scendere alla 30. Esempio famoso: Meryl Streep.
FOTOTIPO 3: capelli castani, pelle mediamente chiara, occhi chiari o marroni, moderatamente sensibile al sole, si abbronza ma può scottarsi. Se si ha la pelle particolarmente sensibile bisogna seguire gli stessi consigli del fototipo 2, altrimenti si inizia per le prime esposizioni con un fattore di 30 per poi scendere alle successive a 20 o 15. Esempio famoso: Liv Tyler.
FOTOTIPO 4: capelli castano scuro, pelle olivastra, occhi scuri, si abbronza con facilità e non è solito a scottature. In questi casi la protezione consigliata è di 20 per i primi tempi per poi scendere a 10. Esempio famoso: Vanessa Hudgens.
FOTOTIPO 5: capelli neri, carnagione scura, occhi scuri, si abbronza e non si scotta. In quasi casi si inizia con una protezione 10 per poi scendere a 6. Esempio famoso: Rihanna.
FOTOTIPO 6: capelli neri, carnagione nera, occhi scuri, non si scotta mai. Si consiglia la protezione 6. Esempio famoso: Lupita Nyong'o.
Queste sono le sei classificazioni dei differenti fototipi, anche se vedendoli possiamo dedurne che non potranno mai essere una regola fissa. Ad esempio esistono persone con la pelle olivastra e gli occhi chiari, come dalla pelle molto chiara ma dai capelli e gli occhi scuri. A mio parere, infatti, questi sono dati indicativi in linea di massima, ma la cosa fondamentale è vedere unicamente il colore della nostra pelle e regolarci in base ad essa per scegliere il giusto fattore di protezione. Inoltre la raccomandazione è di utilizzare sempre la protezione, anche se ci siamo abituati al sole e siamo super abbronzati o anche se abbiamo la pelle molto scura, perché non fa bene in nessun caso assorbire i raggi ultravioletti.
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giovedì 3 luglio 2014
Balsamo labbra fai da te facilissimo
Tempo fa in un ordine Aroma Zone avevo acquistato il Burro di Karitè.. Così mi sono chiesta come riutilizzarlo e ne ho creato un semplicissimo balsamo labbra.
Ingredienti:
Burro di Karitè
Oli essenziali
Olio idratante Coop
Procedimento: aggiungete l'olio idratante al burro di karitè fino a che si sciolga (se è particolarmente duro, mettetelo a bagnomaria) per poi aggiungere a piacimento degli oli essenziali come quello di arancia o limone, sia per dare profumo che per potenziarne l'efficacia.
Perché ho scelto l'olio della Coop? Molto indicato in questo caso sarebbe il Tocoferolo, o vitamina E, ideale per labbra secche o screpolate, ma non così facilmente reperibile. Ho scelto allora di utilizzare un olio che avesse ottimi ingredienti, fra i quali proprio la vitamina E, in grado di ammorbidire il burro di karitè e donare idratazione alle labbra.
Ecco qui il prodotto finito:
Ingredienti:
Burro di Karitè
Oli essenziali
Olio idratante Coop
Procedimento: aggiungete l'olio idratante al burro di karitè fino a che si sciolga (se è particolarmente duro, mettetelo a bagnomaria) per poi aggiungere a piacimento degli oli essenziali come quello di arancia o limone, sia per dare profumo che per potenziarne l'efficacia.
Perché ho scelto l'olio della Coop? Molto indicato in questo caso sarebbe il Tocoferolo, o vitamina E, ideale per labbra secche o screpolate, ma non così facilmente reperibile. Ho scelto allora di utilizzare un olio che avesse ottimi ingredienti, fra i quali proprio la vitamina E, in grado di ammorbidire il burro di karitè e donare idratazione alle labbra.
Ecco qui il prodotto finito:
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martedì 1 luglio 2014
Detersivo fai da te facilissimo
In questo blog si parla spesso di ricette di bellezza, ma qualche giorno fa in una mail mi è stato richiesto come poter fare in casa un detersivo naturale, così ho deciso di scrivere questo post con la ricetta del detersivo che utilizzo abitualmente per la pulizia dei panni.
Ingredienti:
Acqua
Sapone di Marsiglia
Bicarbonato
Olio essenziale
Procedimento: in un litro d'acqua sciogliete un sapone di Marsiglia per poi aggiungere, quando il composto è ancora caldo, qualche cucchiaio di bicarbonato. Una volta trasferito il tutto nel flacone e raffreddato, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale, sia per aromatizzare, sia per potenziarne la lotta ai batteri, come ad esempio scegliendo il tea tree oil.
Come avete visto realizzarlo è davvero una sciocchezza, inoltre tutti gli ingredienti sono facilmente reperibili nei supermercati o nelle profumerie. Il risultato è un prodotto efficace, profumato e naturale, dal momento che ognuno di noi può scegliere il sapone di Marsiglia da utilizzare e ci si può indirizzare verso quelli vegetali.
Ingredienti:
Acqua
Sapone di Marsiglia
Bicarbonato
Olio essenziale
Procedimento: in un litro d'acqua sciogliete un sapone di Marsiglia per poi aggiungere, quando il composto è ancora caldo, qualche cucchiaio di bicarbonato. Una volta trasferito il tutto nel flacone e raffreddato, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale, sia per aromatizzare, sia per potenziarne la lotta ai batteri, come ad esempio scegliendo il tea tree oil.
Come avete visto realizzarlo è davvero una sciocchezza, inoltre tutti gli ingredienti sono facilmente reperibili nei supermercati o nelle profumerie. Il risultato è un prodotto efficace, profumato e naturale, dal momento che ognuno di noi può scegliere il sapone di Marsiglia da utilizzare e ci si può indirizzare verso quelli vegetali.
La mia nuova skin care routine
Dopo avervi parlato della mia nuova make up routine, oggi vediamo anche la mia nuova skin care routine, cambiata con l'arrivo del caldo.
Prima utilizzavo il detergente alla farina d'avena, con cui mi sono sempre trovata benissimo perché vi ho già detto che mi ha risolto completamente l'acne da stress. Quando arriva l'estate, però, divento più pigra e non mi va di spendere troppo tempo nella pulizia del viso, così girando per profumerie mi sono messa alla ricerca di un detergente delicato ma in grado di pulire a fondo la pelle, con un ottimo INCI e non eccessivamente costoso: il detergente fluido Aloe Bio 50, con cui lavo il viso mattina e sera. La mattina successivamente non applico nulla, mentre la sera un tonico astringente (quello della box vitamine di Aroma Zone). Non utilizzo creme di alcun tipo con l'arrivo dell'estate perché avendola grassa mi diventa troppo pesante, mi limito solamente a quella solare prima di truccarmi, perché opacizza a fa durare il fondotinta un giorno intero. Come struccante utilizzo solitamente quello bifasico, ma con il caldo l'olio, pur se miscelato con un acqua, è davvero troppo per il mio viso, così mi strucco con il tonico della Viviverde Coop, perfetto anche da utilizzare sugli occhi.
Due volte a settimana faccio sempre una maschera all'argilla e tea tree, in grado di purificare la pelle ed assorbire il sebo in eccesso e quando mi capitano quelle giornate in cui mi trovo ad essere truccata per tantissime ore consecutive, il giorno successivo faccio sempre una maschera illuminante al cacao.
Una o due volte al mese pratico anche uno scrub mischiando del sale al latte detergente, per rimuovere le cellule morte e stimolarne il rinnovamento.
Prima utilizzavo il detergente alla farina d'avena, con cui mi sono sempre trovata benissimo perché vi ho già detto che mi ha risolto completamente l'acne da stress. Quando arriva l'estate, però, divento più pigra e non mi va di spendere troppo tempo nella pulizia del viso, così girando per profumerie mi sono messa alla ricerca di un detergente delicato ma in grado di pulire a fondo la pelle, con un ottimo INCI e non eccessivamente costoso: il detergente fluido Aloe Bio 50, con cui lavo il viso mattina e sera. La mattina successivamente non applico nulla, mentre la sera un tonico astringente (quello della box vitamine di Aroma Zone). Non utilizzo creme di alcun tipo con l'arrivo dell'estate perché avendola grassa mi diventa troppo pesante, mi limito solamente a quella solare prima di truccarmi, perché opacizza a fa durare il fondotinta un giorno intero. Come struccante utilizzo solitamente quello bifasico, ma con il caldo l'olio, pur se miscelato con un acqua, è davvero troppo per il mio viso, così mi strucco con il tonico della Viviverde Coop, perfetto anche da utilizzare sugli occhi.
Due volte a settimana faccio sempre una maschera all'argilla e tea tree, in grado di purificare la pelle ed assorbire il sebo in eccesso e quando mi capitano quelle giornate in cui mi trovo ad essere truccata per tantissime ore consecutive, il giorno successivo faccio sempre una maschera illuminante al cacao.
Una o due volte al mese pratico anche uno scrub mischiando del sale al latte detergente, per rimuovere le cellule morte e stimolarne il rinnovamento.
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