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sabato 6 settembre 2014

La curcuma: spezia miracolosa?

Da tempo si leggono post o si vedono video di ragazze che hanno provato ad usare la curcuma in ambito cosmetico. Dopo aver letto e sentito pareri ottimi, ho deciso di provarla anche io e in questo post vi descriverò i benefici che ne sono derivati e gli effetti che non ho riscontrato.


Questa spezia è originaria dell'Asia, ha un colore giallo acceso e in India è considerata una pianta dai mille benefici ed utilizzi, sia alimentari che cosmetici. In quest'ultimo ambito aiuta soprattutto come antinfiammatorio, quindi contro punture di insetti, ferite, scottature ed acne. Inoltre dona luminosità alla pelle, ha effetti schiarenti ed antiossidanti e prepara la pelle al sole.

Come si utilizza? Si mischia un cucchiaino di curcuma ad uno di yogurt (non utilizzatela solo con dell'acqua altrimenti potrebbe risultare troppo aggressiva) e si miscela finché gli ingredienti siano perfettamente amalgamati. Si applica poi il composto sul viso per 20 minuti e si risciacqua per due volte con un detergente (questo passaggio è fondamentale, altrimenti la pelle rimane leggermente colorata di giallo).

I risultati che ho ottenuto: ho iniziato ad utilizzarla regolarmente ogni sera per una settimana, non ho proseguito perché è bene comunque far riposare la pelle per un po' dato che ogni volta, dopo la maschera, vanno effettuati due lavaggi. Ho sicuramente trovato la mia pelle molto più luminosa di prima e molto più chiara, ma nelle zone per me più critiche dove ho l'acne (sotto il mento e la mandibola), non ho riscontrato alcun beneficio, anzi ho avuto anche un peggioramento.

In conclusione: la consiglio a coloro che hanno voglia di donare luminosità al proprio viso e vogliono contrastare le macchie dovute ad impurità avute in precedenza, al sole o all'età, ma se avete problemi di acne, almeno personalmente, ve la sconsiglio.

lunedì 7 luglio 2014

Cos'è il fototipo e come scoprire il tuo

Con l'arrivo dell'estate si sente sempre più spesso la parola "fototipo", ma esattamente di cosa si tratta? E come si fa a capire a quale apparteniamo?

Il fototipo rappresenta il colore della nostra pelle, ovvero la quantità di melanina che è presente al suo interno e qual è conseguentemente la sua reazione al sole ed il livello di abbronzatura che potremmo raggiungere. Capire qual è il nostro fototipo ci aiuta quindi a capire in che modo prendere il sole, durante quali ore e soprattutto il fattore di protezione più adatto, ma risulta essere molto importante anche quando si parla di make up, perché ci aiuta nella scelta del fondotinta giusto. Quasi sempre, infatti, questi prodotti vengono classificati proprio seguendo l'ordine dei fototipi, quindi al colore più chiaro equivale il fototipo 1 e così via.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i vari fototipi per capire per bene a quale apparteniamo:


FOTOTIPO 1: capelli rossi, pelle lattea, occhi chiari, molto sensibile al sole, non si abbronza ma si scotta. In quasi casi la protezione solare ideale è la 50+. Esempio famoso: Julianne Moore.

FOTOTIPO 2: capelli biondi, pelle chiara, occhi chiari, sensibile al sole, si abbronza con difficoltà ed è facile a scottature. La protezione solare consigliata anche in questo caso è a 50, ma una volta abbronzati e con la pelle abituata al sole si può anche scendere alla 30. Esempio famoso: Meryl Streep.

FOTOTIPO 3: capelli castani, pelle mediamente chiara, occhi chiari o marroni, moderatamente sensibile al sole, si abbronza ma può scottarsi. Se si ha la pelle particolarmente sensibile bisogna seguire gli stessi consigli del fototipo 2, altrimenti si inizia per le prime esposizioni con un fattore di 30 per poi scendere alle successive a 20 o 15. Esempio famoso: Liv Tyler.

FOTOTIPO 4: capelli castano scuro, pelle olivastra, occhi scuri, si abbronza con facilità e non è solito a scottature. In questi casi la protezione consigliata è di 20 per i primi tempi per poi scendere a 10. Esempio famoso: Vanessa Hudgens.

FOTOTIPO 5: capelli neri, carnagione scura, occhi scuri, si abbronza e non si scotta. In quasi casi si inizia con una protezione 10 per poi scendere a 6. Esempio famoso: Rihanna.

FOTOTIPO 6: capelli neri, carnagione nera, occhi scuri, non si scotta mai. Si consiglia la protezione 6. Esempio famoso: Lupita Nyong'o.



Queste sono le sei classificazioni dei differenti fototipi, anche se vedendoli possiamo dedurne che non potranno mai essere una regola fissa. Ad esempio esistono persone con la pelle olivastra e gli occhi chiari, come dalla pelle molto chiara ma dai capelli e gli occhi scuri. A mio parere, infatti, questi sono dati indicativi in linea di massima, ma la cosa fondamentale è vedere unicamente il colore della nostra pelle e regolarci in base ad essa per scegliere il giusto fattore di protezione. Inoltre la raccomandazione è di utilizzare sempre la protezione, anche se ci siamo abituati al sole e siamo super abbronzati o anche se abbiamo la pelle molto scura, perché non fa bene in nessun caso assorbire i raggi ultravioletti.



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