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lunedì 9 marzo 2015

Ho delle crepette sulle unghie: cosa fare?

Ho deciso di scrivere questo post perché mi è successo una volta che, a causa di una rimozione sbagliata dello smalto semi permanente, ho avuto per tantissimi giorni sulle unghie come delle "crepette", delle spaccature.. Cosa fare in questi casi?

L'errore più frequente è di lasciare le unghie così come sono e mettere solamente uno smalto rinforzante sulla superficie. E' sbagliatissimo, perché come succede con i capelli sfibrati, lo stesso vale per le unghie: se sono rovinate vanno tagliate e ciò va fatto ripetutamente finché l'unghia crescendo torni sana come in principio. Se, come me, siete fan scatenate delle unghie lunghe, dovrete soffrire un pochino ed avere pazienza, ma ne vale la pena perché è sempre meglio avere unghie corte ma sane e curate, che lunghe ma rovinate. E' poi bene che ogni giorno facciate il trattamento SOS per unghie da riparare.

lunedì 19 gennaio 2015

Come imparare a truccarsi

Una domanda che mi sento spesso fare è: "Non sono capace a truccarmi, come posso imparare?".

Partiamo dal presupposto che niente è impossibile e, come in tutte le cose, l'unica soluzione in questi caso è solamente tanta pratica. Il make up, come il disegno, la pittura o qualsiasi altra attività di questo genere, richiede tantissima manualità; non tutti sono naturalmente dotati, ma si può sempre imparare e migliorare con il tempo.

Sicuramente ciò che dovreste evitare, almeno per i primi tempi di "praticantato", sono tutti quei trucchi che richiedono particolare mano ferma, come l'eyeliner, o le tecniche di medio-alta difficoltà, come il contouring. Perciò iniziate con trucchi nude, con prodotti semplici, come ombretti e rossetti neutri oppure blush chiari. Col passare del tempo capirete da sole quando è il momento di dedicarsi a make up più articolati ed in quel caso inizierete facendoli a casa per prova, in modo da essere preparate per quando dovrete uscire e non cadrete in alcun errore.

Una tecnica molto utile, che quasi tutte sottovalutano, è quella di stampare delle face charts e truccarle con gli stessi ombretti che vorreste utilizzare su di voi. Questo è un ottimo metodo per sviluppare la manualità e diventare sempre più pratiche e sciolte con i pennelli ed i colori.

Dal prossimo post inizieremo a vedere vari trucchetti che possono sfruttare tutte coloro che si trovano alle prime armi.

giovedì 15 gennaio 2015

Contouring sì o contouring no?

Uno dei post che ha avuto maggiore successo del mio blog è stato sicuramente quello sul contouring. Abbiamo visto come si realizza e quali prodotti servono, ma oggi vorrei affrontare il discorso su quanto sia o meno opportuno un make up del genere nelle varie circostanze quotidiane.
Il contouring abbiamo già detto che può essere creato in due modi: con prodotti in crema o in polvere. Con i primi si avrà un risultato molto più carico e netto, mentre con i secondi si ottiene un make up più naturale e sfumato. In entrambi i casi è comunque molto visibile, dal momento che dobbiamo scurire bene sotto lo zigomo ed illuminare altrettanto bene sopra per farlo sembrare più alto e così via per tutto il resto del viso:



Una tecnica simile, ricreata fedelmente come in questa immagine, è quindi perfetta per un servizio fotografico, una sfilata oppure un'altra occasione molto particolare in cui è richiesto un make up d'effetto. 
Infatti gli stacchi di colore, per quanto si possano sfumare, si notano eccome, specialmente sotto determinate luci o in pieno giorno, per questo non è consigliabile ricrearlo per la quotidianità. Si può, però, riprodurre comunque un risultato simile, ma deve essere fatto con molta più leggerezza senza stacchi netti di colore ed evitando di utilizzare prodotti in crema. Soprattutto sul naso andateci piano e non caricate troppo, perché è il punto proprio al centro del viso e quindi maggiormente in evidenza, perciò se truccato male si nota immediatamente.


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giovedì 24 luglio 2014

La Konjac Sponge: cos'è e come utilizzarla

Da qualche tempo si sente parlare di una spugna molto particolare: la Konjac Sponge.

Si tratta di spugne 100% vegetali ricavate da un tubero asiatico di natura alcalina che equilibra il pH della pelle. 



Come potete vedere sono molto porose, il loro utilizzo costante stimola la circolazione sanguigna e di conseguenza è un aiuto per i problemi della pelle, come l'acne. In commercio ne esistono tantissime, quella "ufficiale" è della "The Konjac Sponge Company" e si può acquistare online, ce n'è una per ogni tipo di pelle e anche per quella dei neonati. Ma è possibile trovarla a prezzo più basso anche da Kiko, in erboristeria o, udite udite: nei negozi di cinesi! Infatti questo tubero proviene proprio da quelle parti. Quella che vedete in foto l'ho acquistata da Acqua e Sapone in omaggio con delle maschere per il viso.

Ma come vanno utilizzate? Quelle della "The Konjac Sponge Company" colorate sono già imbevute di detergente, mentre se si comprano quelle bianche si possono utilizzare sia da sole che con il detergente abituare il gel o in mousse. Appena acquistata, la spugna è dura come un sasso, per questo va messa sotto l'acqua tiepida finché non si ammorbidisce, si strizza per bene e si inizia a massaggiare con movimenti circolari su tutto il viso. Io la utilizzo mattina e sera con il detergente in gel, ma la passo comunque anche dopo che ho risciacquato una maschera perché ho avuto davvero dei miglioramenti notevoli: mi si sono ristretti i pori, la pelle è meno grassa e le bollicine che ogni tanto appaiono sono sparite. Per questo la consiglio a tutti, perché è comunque un prodotto in più nella nostra skin care quotidiana in grado di migliorare il nostro aspetto e renderlo più luminoso, senza spendere troppo.

venerdì 11 luglio 2014

La base trucco: cos'è e come farla

Si sente spesso parlare di base per il trucco, ma a volte in modo sbagliato. Alcune persone ritengono, infatti, che per base si intenda il modo in cui trucchiamo il nostro viso, quindi prodotti come il primer, il fondotinta, la terra, il blush ed il correttore. In realtà la base è solamente ciò che andiamo ad applicare sul nostro viso prima di truccarci e riguarda il viso come gli occhi e le labbra.


BASE PER IL VISO: sul viso si applica il fondotinta oppure per chi non lo ama particolarmente, soltanto un po' di cipria. E' fondamentale in ogni caso che la pelle sia ben pulita ed idratata, per questo bisogna sempre aver utilizzato in precedenza il detergente. In commercio ormai esistono tantissimi tipi di primer, ma non sempre sono poi così necessari, infatti un ottimo sostituto è della semplice crema idratante, in grado di ammorbidire la pelle e fare in modo che il fondotinta trovi una base setosa su cui aderire e durare a lungo senza creare macchie; ovviamente entrambi i prodotti andranno scelti in base al proprio tipo di pelle. Io ad esempio, avendo la pelle grassa, utilizzo un fondotinta minerale ma applico sempre come base la crema solare fatta in casa in modo da far durare il make up per tutto il giorno ed evitare l'effetto lucido.

BASE PER GLI OCCHI: per gli occhi il discorso è differente, dal momento che non si ha bisogno di una precedente pulizia come con il viso. In questo caso serve solamente un ottimo primer specifico per questa zona (evitate possibilmente quelli con troppi ingredienti da bollino rosso se lo utilizzate spesso). In alternativa si può utilizzare un correttore, dal momento che anche questo prodotto è specifico per il contorno occhi e quindi non troppo aggressivo.

BASE PER LE LABBRA: le labbra hanno bisogno di idratazione, perciò se le avete molto secche ma volete comunque truccarle, un gloss sarà perfetto, perché minimizzerà le screpolature. Se invece volete utilizzare matite, rossetti o pennarelli per labbra, dovrete avere le labbra perfettamente idratate, quindi ogni giorno applicate un balsamo labbra o un burro di cacao (guardate sempre l'INCI, evitate quelli pieni soltanto di petrolati) ed effettuate due volte a settimana uno scrub rimpolpante.

lunedì 7 luglio 2014

Cos'è il fototipo e come scoprire il tuo

Con l'arrivo dell'estate si sente sempre più spesso la parola "fototipo", ma esattamente di cosa si tratta? E come si fa a capire a quale apparteniamo?

Il fototipo rappresenta il colore della nostra pelle, ovvero la quantità di melanina che è presente al suo interno e qual è conseguentemente la sua reazione al sole ed il livello di abbronzatura che potremmo raggiungere. Capire qual è il nostro fototipo ci aiuta quindi a capire in che modo prendere il sole, durante quali ore e soprattutto il fattore di protezione più adatto, ma risulta essere molto importante anche quando si parla di make up, perché ci aiuta nella scelta del fondotinta giusto. Quasi sempre, infatti, questi prodotti vengono classificati proprio seguendo l'ordine dei fototipi, quindi al colore più chiaro equivale il fototipo 1 e così via.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i vari fototipi per capire per bene a quale apparteniamo:


FOTOTIPO 1: capelli rossi, pelle lattea, occhi chiari, molto sensibile al sole, non si abbronza ma si scotta. In quasi casi la protezione solare ideale è la 50+. Esempio famoso: Julianne Moore.

FOTOTIPO 2: capelli biondi, pelle chiara, occhi chiari, sensibile al sole, si abbronza con difficoltà ed è facile a scottature. La protezione solare consigliata anche in questo caso è a 50, ma una volta abbronzati e con la pelle abituata al sole si può anche scendere alla 30. Esempio famoso: Meryl Streep.

FOTOTIPO 3: capelli castani, pelle mediamente chiara, occhi chiari o marroni, moderatamente sensibile al sole, si abbronza ma può scottarsi. Se si ha la pelle particolarmente sensibile bisogna seguire gli stessi consigli del fototipo 2, altrimenti si inizia per le prime esposizioni con un fattore di 30 per poi scendere alle successive a 20 o 15. Esempio famoso: Liv Tyler.

FOTOTIPO 4: capelli castano scuro, pelle olivastra, occhi scuri, si abbronza con facilità e non è solito a scottature. In questi casi la protezione consigliata è di 20 per i primi tempi per poi scendere a 10. Esempio famoso: Vanessa Hudgens.

FOTOTIPO 5: capelli neri, carnagione scura, occhi scuri, si abbronza e non si scotta. In quasi casi si inizia con una protezione 10 per poi scendere a 6. Esempio famoso: Rihanna.

FOTOTIPO 6: capelli neri, carnagione nera, occhi scuri, non si scotta mai. Si consiglia la protezione 6. Esempio famoso: Lupita Nyong'o.



Queste sono le sei classificazioni dei differenti fototipi, anche se vedendoli possiamo dedurne che non potranno mai essere una regola fissa. Ad esempio esistono persone con la pelle olivastra e gli occhi chiari, come dalla pelle molto chiara ma dai capelli e gli occhi scuri. A mio parere, infatti, questi sono dati indicativi in linea di massima, ma la cosa fondamentale è vedere unicamente il colore della nostra pelle e regolarci in base ad essa per scegliere il giusto fattore di protezione. Inoltre la raccomandazione è di utilizzare sempre la protezione, anche se ci siamo abituati al sole e siamo super abbronzati o anche se abbiamo la pelle molto scura, perché non fa bene in nessun caso assorbire i raggi ultravioletti.



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giovedì 29 maggio 2014

L'idrolato di amamelide: cos'è e quando utilizzarlo

Dopo una richiesta della carissima Chiaretta, oggi vi parlo dell'idrolato di amamelide.


Cos'è? L'idrolato è un prodotto ricavato dalla distillazione di piante aromatiche, in questo caso dell'arbusto hamamelis.

Come si presenta? Tutti gli idrolati sono liquidi, come i tonici.

Come si utilizza? Può essere utilizzato come un tonico, quindi tamponandolo con un dischetto di cotone, oppure vaporizzandolo sul viso o ancora usarlo come ingrediente per ricette di bellezza varie.

Che caratteristiche ha? Questo idrolato è particolarmente consigliato in caso di pelli grasse, per il suo altissimo potere astringente, antisettico, antinfiammatorio e rinfrescante. Ma non è finita qui, è perfetto anche per trattare ferite o contusioni, arrossamenti, eczemi, per arrestare i sanguinamenti e contro le punture di zanzara. E' un ottimo aiuto anche in caso di problemi circolatori e ha forti proprietà lenitive, per questo è molto utilizzato anche come dopo barba.

Dove acquistarlo? Su siti specializzati, in erboristeria, farmacia e supermercati bio.


Gli idrolati in generale sono spesso più apprezzati dei tonici, perché contengono il prodotto in questione (in questo caso l'amamelide) al 100%, senza essere diluiti con altri ingredienti. Sono, però, molto delicati, per questo d'estate è consigliabile tenerli in frigo.

sabato 26 aprile 2014

Lo Smokey Eyes: cos'è e come realizzarlo

Oggi parliamo di una delle tecniche più amate ed utilizzate del make up: lo smokey eyes (o smoky eyes).

Cos'è? Letteralmente significa "occhi fumanti", infatti l'effetto che si vuole ricreare è proprio quello per cui dall'attaccatura delle ciglia il colore intenso si va pian piano a sfumare verso l'alto. Tantissime star ne fanno uso, soprattutto in occasioni speciali, perché l'effetto che si crea dona un'intensità particolare allo sguardo che viene messo completamente in risalto. Proprio per questo motivo viene solitamente realizzato con colori molto scuri, che vanno dal nero al marrone, ma in realtà si può ricreare con qualsiasi tonalità.





Come realizzarlo? La tecnica in sé è molto semplice, ma le prime volte che si prova fare lo smokey è possibile ottenere un effetto "panda", in realtà basta soltanto un po' di pratica e l'immancabile pennello da sfumatura. Cominciamo stendendo il primer, per poi applicare una matita nera (o della tonalità più scura fra i colori che avete scelto, ad esempio verde scuro se volete creare uno smokey verde) sull'attaccatura delle ciglia, sfumando verso l'alto ed andando a coprire quasi interamente la palpebra mobile. Prendiamo poi un ombretto del colore della matita appena usata ed andiamo a fissarla, tamponandolo su tutta la palpebra mobile ed oltre, sfumando verso l'alto (questo è il passaggio fondamentale). Se lo smokey che avete creato è nero, possiamo intensificare ancora di più lo sguardo stendendo una riga di eyeliner; questo passaggio non vale se si è creato uno smokey di un altro colore, poiché verrebbe meno l'effetto sfumatura dal momento che la riga di eyeliner sarebbe troppo evidente. Prendiamo poi un illuminante o un ombretto bianco perlato e lo applichiamo sul condotto lacrimale e sotto l'arcata sopraccigliare. Nella rima inferiore stendiamo esternamente la matita usata all'inizio, sfumandola, mentre internamente si può decidere di intensificare ancora di più lo sguardo applicando ancora la matita utilizzata finora, oppure scegliere la matita bianca per ingrandire gli occhi e dare uno stacco rispetto ai colori scuri utilizzati finora.

giovedì 24 aprile 2014

Il Giardino di Arianna: il mio primo ordine

Mi sono avvicinata al sito di e-commerce "Il Giardino di Arianna", dopo aver visto l'ampia gamma di prodotti naturali che ha a disposizione (fra cui quelli della Benecos di cui vi parlerò più avanti) e dopo aver riscontrato prezzi più vantaggiosi rispetto ad altri siti che vendono gli stessi prodotti.

Innanzitutto comincio con il dire che consiglio a chiunque sia interessato ad acquistare prodotti reperibili anche su questo sito di affidarsi a loro per la correttezza, tempestività e precisione nella spedizione. Ultimamente stavo diventando sempre più curiosa di provare i prodotti della Benecos, colpita dai prezzi super convenienti e dalla qualità.. Il mio timore era, però, quello di effettuare un ordine in concomitanza con le feste (Pasqua, 25 aprile e 1 maggio) e magari ritrovarmi ad aspettare tanti giorni prima di vedere arrivare il pacco, mentre è stato tutto l'opposto! Ho effettuato il mio ordine martedì 22, immediatamente mi è stato fatto sapere che l'operazione era andata a buon fine e che stavano preparando il tutto ed il giorno seguente è stato affidato il pacco alla Bartolini che mi ha consegnato l'ordine oggi, giovedì 24. Potete capire da voi quanto siano stati veloci, inoltre ogni novità che riguarda l'ordine viene comunicata istantaneamente e se ci sono problemi o dubbi durante la consegna, il servizio clienti di Bartolini è davvero efficiente. Il pacco è arrivato super pieno di polistirolo per garantire l'incolumità dei prodotti e dentro c'erano anche due graditissimi campioncini di creme per il viso ed uno di balsamo per capelli.

Ma veniamo al mio primo ordine: cosa ho comprato? Dopo aver scoperto il marchio Benecos e dopo essermi incuriosita tantissimo sul fondotinta minerale, ne ho acquistato uno insieme al correttore e alla cipria. Fosse stato per me avrei comprato anche tantissimi altri prodotti, ma ho voluto limitarmi!

Partiamo dal fondotinta: tonalità "Light sand", 4,80 € per 10 gr di prodotto.



Su internet avevo letto che questa tonalità di fondotinta minerale fosse davvero molto chiara, quindi addirittura adatta solamente a ragazze rosse o biondissime. Per quello che posso dirvi, oggi come mi è arrivato il pacco l'ho subito provato ed è perfetto per la mia carnagione, ma calcolate che sono mora e ho i capelli neri naturali, eppure questa tonalità è andata benissimo lo stesso!

Ho acquistato anche il correttore, nella tonalità "Light": 4,89 € per 5 ml.


Ed infine la cipria nella tonalità "Porcelain": 4,99 € per 9 gr.



Prossimamente pubblicherò le review dei singoli prodotti, dopo averli utilizzati per un buon periodo, così potrò dirvi più dettagliatamente le mie opinioni e come mi sono trovata.

domenica 16 marzo 2014

Il piegaciglia: cos'è e come si usa


Apparentemente sembra uno strumento di tortura, in realtà è un validissimo alleato per ogni donna, nonostante molte non sappiano con esattezza cosa sia e come vada utilizzato.

A cosa serve? Come suggerisce anche il nome, questo accessorio piega le ciglia incurvandole e rendendole visivamente più lunghe e voluminose. Di conseguenza, è perfetto per chi ha le ciglia dritte ma anche per chi le ha naturalmente arrotondate e vuole enfatizzare ancora di più questo dettaglio per uno sguardo da gatta.

Come si usa? Si impugna come una forbice, molti infatti hanno proprio i cerchietti in cui infilare le dita, e si preme in modo tale che le due estremità si avvicinino. Le ciglia vanno posizionate sul gommino (in questo caso quello rosa che vedete) e nell'effettuare il movimento detto in precedenza, le ciglia rimarranno incastrate fra il gommino e la parte metallica presente in alto, piegandosi. Per un risultato ottimale ed una perfetta incurvatura, partite dalla base e ripetete lo stesso movimento anche al centro e sulle punte delle ciglia. Ogni piegaciglia deve avere il gommino, assolutamente non usatelo se ne è privo, altrimenti rischierete di spezzare le ciglia. Non usatelo neanche con troppa forza e state attente a non tirare verso l'esterno mentre le ciglia sono ancora incastrate. Per un'occasione speciale potete scaldare leggermente il piegaciglia con il phon e poi procedere con l'utilizzo, il calore infatti le renderà ancora più curve.. Ricordatevi, però, di non surriscaldare eccessivamente l'accessorio e di non andarlo ad usare troppo caldo, altrimenti indebolireste le ciglia, né di usare questo metodo spesso o addirittura quotidianamente. Dopo l'utilizzo del piegaciglia è necessaria la stesura del mascara, infatti l'effetto incurvante da solo non rimane a lungo e per essere fissato necessita del rimmel.. Assolutamente non fate l'inverso, quindi prima applicare il rimmel e poi usare il piegaciglia, altrimenti rischierete di spezzarle.

Dove comprarlo? Ogni marchio, dal più costoso al più economico, presenta fra i prodotti anche il piegaciglia, trovarlo quindi sarà davvero facilissimo e adatto ad ogni tasca.

Come scegliere quello giusto? In realtà non esiste il piegaciglia perfetto, più o meno sono tutti molto simili, l'unica differenza che può esserci è nell'impugnatura, quindi magari preferire quelli simili alle forbici se lo si sta utilizzando per la prima volta e non si è molto sicure, altrimenti per il resto nessuno differisce dall'altro. Io posso dirvi che quello che vedete in foto l'ho acquistato quattro anni fa in Irlanda, pagandolo circa 3 €, e ancora funziona perfettamente.

giovedì 2 gennaio 2014

Aroma Zone: cos'è e come ordinare

Vi ho parlato tantissime volte di Aroma Zone e di come mi trovi benissimo nell'ordinare da questo sito per la loro precisione e per l'altissima qualità dei loro prodotti, per questo voglio dedicare un intero post a questa azienda francese, specialista in oli essenziali, estratti vegetali ed ingredienti cosmetici naturali che mette a disposizione di tutti le proprietà di questi concentrati di natura e vi invita a fabbricare da sé i propri prodotti per il benessere e la bellezza naturale.

Insomma, questo è il sito perfetto ed ideale per tutti coloro che hanno voglia di lasciarsi completamente alle spalle petrolati, parabeni, siliconi e robaccia simile, per dedicarsi alla vera cura di sé grazie ai principi attivi della natura.



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domenica 29 dicembre 2013

Cosa ho ricevuto per Natale..

Quest'anno penso di aver ricevuto i regali più belli e desiderati di sempre.
La maggior parte di ciò che ho ricevuto riguarda il mondo della cosmesi, del make up, per questo a breve li condividerò con voi..

Intanto vi anticipo di cosa si tratta: tre rossetti della Pupa (il numero 02 della collezione "Golden Casinò" ed i numero 05 e 16 degli Easy rouge) e due palette meravigliose della Kiko che mi sono state regalate da tre persone speciali, entrambi dell'edizione limitata "Color fever must have". La prima palette è di 16 ombretti, la numero 3 della collezione, mentre la seconda riguarda il viso ed è composta da illuminante, terra e quattro fard. A breve avrete le review di questi prodotti..


E voi, cosa avete ricevuto?

domenica 17 novembre 2013

La matita labbra: cos'è, come si usa e come sceglierla

Cos'è? La matita labbra è un prodotto che non sempre viene utilizzato, c'è chi preferisce applicare direttamente il rossetto o il gloss. La sua funzione, però, è molto importante: può aiutare a contornare le labbra dando loro una forma più armoniosa e, in caso di applicazione del rossetto, fa in modo che quest'ultimo non sbavi, creando una barriera e facendolo durare più a lungo se applicata come base. Molti make up artists utilizzano una tecnica molto particolare per far durare di più il colore, applicando prima il rossetto e poi la matita, in modo che si formi una sorta di pellicola sulle labbra che faccia durare a lungo il colore. Si può utilizzare da sola? Assolutamente sì! La matita utilizzata come singolo prodotto è un metodo efficace per dare colore naturalmente alle labbra ottenendo un effetto opaco e, soprattutto, a prova di bacio.

Come si usa? Se si vogliono contornare le labbra è bene innanzitutto avere la matita appuntita, per essere più precise. Per il labbro superiore si parte dal centro verso le estremità, mentre per quello inferiore si fa all'inverso. Se la mina della vostra matita è troppo morbida, potete metterla 10 minuti in frigo. Se invece volete utilizzare la matita per applicarla su tutte le labbra, non limitandosi al contorno, si deve prestare molta attenzione ad applicarla con la stessa intensità su tutte le labbra, evitando che alcuni punti rimangano più sottolineati. Per fare questo, quindi, la mina deve essere molto morbida ed in caso la vostra non lo sia, potete passare velocemente la fiamma dell'accendino sulla punta.

Come sceglierla? Se la matita serve per fare da barriera ad un rossetto, il colore deve essere lo stesso o al massimo mezzo tono più scuro, per evitare che ci sia troppo stacco di colore. Se invece si vuole utilizzare per fare il contouring alle labbra (non sapete come si fa? cliccate qui), il colore deve essere molto simile a quello naturale. Se cercate una matita da utilizzare come rossetto ma volete un effetto molto naturale che vada ad accentuare leggermente il colore delle vostre labbra, il metodo più efficace è quello di scegliere la matita dello stesso colore dell'interno delle labbra, ovvero la parte su cui si appoggiano i denti quando teniamo la bocca chiusa; questa parte, infatti, è un tono più scura delle nostre labbra.

Infine, se avete problemi col temperare le vostre matite (problema ricorrente, specialmente con i matitoni), utilizzate lo stesso metodo detto in precedenza per le mine troppo morbide, ovvero mettetele 10 minuti in frigorifero e poi temperatele.



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mercoledì 9 ottobre 2013

Le forme del corpo: come riconoscerle e cosa indossare

Ogni donna ha una forma del corpo differente, ma principalmente vengono tutti racchiuse in cinque categorie che oggi andremo a vedere, per capire anche come mettere maggiormente in risalto i punti forti di ognuna.


FISICO A PERA: le persone con un corpo di questa forma presentano un seno piccolo, una pancia piatta o comunque piccola rispetto alle gambe, più pronunciate insieme ai glutei. L'effetto è, quindi, quello di un triangolo, poiché la figura tende ad allargarsi nella parte inferiore. Per capirci, star con questo fisico sono, ad esempio, Jennifer Lopez o Leona Lewis.

Cosa indossare? In questo caso bisogna nascondere o comunque minimizzare la parte bassa del corpo: via libera, quindi, a gonne morbide che scivolano sul corpo senza fasciarlo e pantaloni boot cut. Nella parte superiore, invece, ci si può permettere qualsiasi capo, dal momento che non si hanno parti da "mascherare".



FISICO A IMBUTO: questo tipo di forma del corpo solitamente appartiene a chi pratica nuoto, infatti si hanno spalle particolarmente larghe rispetto a fianchi stretti. Star con il fisico ad imbuto sono Federica Pellegrini o Charlene Wittstock.

Cosa indossare? Qui le spalle non sono un aspetto da minimizzare, ma anzi da valorizzare con abiti senza maniche, magliette con scollo a barca. L'importante è, però, non dedicare tutta l'attenzione solamente sulla parte superiore, indossando, quindi, gonne aderenti o pantaloni skinny che risaltino anche le curve della parte inferiore.



X FISICO A CLESSIDRA: le donne con questo fisico presentano un seno abbondante, un vitino da vespa e fianchi pronunciati. E' il tipico fisico delle Pin up degli anni '50, che aveva Marilyn Monroe e che oggi possiamo trovare in donne come Dita Von Teese e Katy Perry.

Cosa indossare? Per corpi del genere, gli indumenti più adatti sono quelli che mettono in risalto il seno (quindi aderenti sopra o scollati) e la vita, quindi sono molto consigliate le cinte strette che accentuano questo carattere. Inoltre un punto forte da mettere in risalto sono sicuramente i fianchi, quindi sì a pantaloni skinny e gonne aderenti. Sono da evitare maglioni o magliette lunghe, che coprano la parte inferiore da mettere, invece, in risalto.


FISICO A MELA: chi ha questo corpo, tende ad accumulare maggior grasso nella zona della pancia, mentre le gambe rimangono comunque più magre rispetto al resto della figura. Questa forma è caratterizzata dalla mancanza del punto vita e da fianchi stretti (praticamente l'opposto della clessidra). Una star di riferimento è sicuramente Tina Turner.

Cosa indossare? In questo caso, la parte da valorizzare sono le gambe, dal momento che sono magre: quindi sì a pantaloni stretti, leggins o gonne dritte. Nella parte superiore, invece, non si deve osare con capi aderenti, ma dare spazio a maglie o camicie larghe o ad abiti che cadono giù lenti. Una cosa molto importante è preferire magliette, maglioni o camicie lunghe, che coprano il sedere, perché chi ha questa forma del corpo, avendo i fianchi stretti, non ha un sedere rotondo.



FISICO A RETTANGOLO: concludiamo con questa forma, tipica delle ragazze più magre; infatti si tratta di quelle donne che hanno poco seno, vita non particolarmente pronunciata e fianchi stretti. Facendo esempi famosi, Pink o Elisabetta Gregoraci.

Cosa indossare? Per chi ha questo fisico, diciamo che gli indumenti consigliati racchiudono un po' tutti i generi. I più adatti sono indumenti aderenti, sia per la parte superiore che per quella inferiore, anche se nello stesso tempo possono essere comunque utilizzati capi più morbidi che nascondano le spigolosità, dando una forma più sinuosa.

martedì 17 settembre 2013

Cos'è l'eyeliner e come si applica

L'eyeliner è un prodotto cosmetico che secondo me dovrebbe essere presente in ogni trousse. Riesce, infatti, a dare un'intensità allo sguardo ed un taglio all'occhio unico, senza eccedere ma, anzi, se accompagnato dai giusti ombretti, crea un trucco molto elegante e raffinato, pur essendo di un colore deciso.


Innanzitutto vediamo quali tipi di eyeliner esistono:

  • IN GEL: secondo me il migliore, io utilizzo quello della Essence e mi trovo benissimo. Il pregio di questo eyeliner è la durata, ma bisogna stare attenti nell'applicarlo a richiudere subito il barattolo, altrimenti potrebbe seccarsi ed in quel caso andrebbe direttamente ricomprato. Si applica con il pennellino da eyeliner, la stesura non è difficile ma richiede pazienza e pratica, perciò è sconsigliato se si è alle prime armi.
  • LIQUIDO: in questo caso la boccetta si presenta simile a quella dei gloss o dei mascara e si applica con il pennellino attaccato al tappo. Il pennello può essere morbido, ed in quel caso serve una mano particolarmente ferma ed abile, oppure duro, in modo da ottenere una linea più precisa anche essendo meno pratiche.
  • IN CREMA: questo eyeliner è molto simile esteticamente all'ombretto in crema, è particolarmente adatto a chi ha la pelle secca, poiché in caso di pelle grassa tenderebbe con molta facilità a sciogliersi. Si applica con il pennello da eyeliner.
  • IN PENNA: come utilizzo è molto simile a quello liquido con il pennello duro, infatti è adatto a chi è alle prime armi e non ha molta precisione.
  • IN POLVERE: si presenta come i pigmenti, in microgranuli, e si stende con il pennello da eyeliner leggermente inumidito.
  • A MATITA: questo tipo è particolarmente indicato per chi proprio non riesce ad utilizzare i tipi di eyeliner descritti finora ed è sempre stato abituato a tracciare la linea sulla palpebra con la matita; questo, però, darà un effetto più intenso e duraturo rispetto alla comune matite per occhi.
Tutti gli eyeliner qui descritti, possono trovarsi anche nelle versioni glitterate o colorate.

 Per chi proprio ha avversione nei confronti  dell'eyeliner ma ama la linea nera che delinea la palpebra può: utilizzare una matita nera, oppure prendere un ombretto compatto nero da stendere con un pennello da eyeliner leggermente inumidito, o comprare le righe di eyeliner adesive, da incollare semplicemente sulla palpebra già delineate.


Ma adesso veniamo al punto cruciale.. COME SI APPLICA?
Ci sono varie teorie al riguardo e varie tecniche per rendere il lavoro più semplice. Di base ci vuole pazienza e calma, l'eyeliner non è un cosmetico che si può applicare se si va di fretta.


ALCUNI TRUCCHI PER FACILITARE L'APPLICAZIONE:
  • LA POSIZIONE: sicuramente è fondamentale un posto comodo su cui poggiarsi, per applicare l'eyeliner è completamente sconsigliato stare davanti allo specchio senza alcuna base d'appoggio davanti. 
  • LO SPECCHIO: deve stare il più vicino possibile, ma attenzione a non utilizzare quelli che ingrandiscono, perché possono portare più facilmente a sbagliare e a non vedere correttamente quello che si sta facendo.
  • L'OCCHIO: per creare una bella linea omogenea è importante con un dito rendere l'occhio disteso, tirandolo leggermente verso l'esterno. Se non si fa questo, nel passare il pennello sull'occhio, sarà molto più semplice creare sbavature dal momento che ci sono le pieghe naturali della palpebra che possono essere di "ostacolo". Inoltre è sbagliato tenere l'occhio completamente chiuso, perché è più facile che la palpebra si muova rispetto a quando l'occhio è semiaperto. 


COME APPLICARE L'EYELINER:

Di base è bene applicare un po' di cipria su tutta la palpebra per renderla opaca e far durare più a lungo l'eyeliner; se si è già applicato un ombretto in polvere, non ci sarà bisogno di questo passaggio perché l'eyeliner poggia già su una base opaca. Si parte dall'esterno a tracciare la linea, molte persone amano che la parte finale vada verso l'alto: se non vi viene naturale questo passaggio, potete sempre aiutarvi applicando dello scotch sotto l'occhio. Dopodiché si procede verso l'interno, tracciando la linea più o meno spessa in base al gusto personale.

Il gioco è fatto: al contrario di ombretti, rossetti e fondotinta, non esistono fissanti per l'eyeliner, la cosa fondamentale è, infatti, trovare un eyeliner di qualità che duri a lungo ed utilizzare una buona base che lo renda ancor più duraturo. Io ne ho provati di tutti i tipi, ma quello con cui mi trovo meglio è quello in gel, precisamente, come ho detto prima, della Essence.. Ve ne parlerò nel prossimo post.