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giovedì 12 marzo 2015

Scrub per la testa: quando la cosmesi diventa rilassante

Abbiamo parlato tantissime volte degli scrub, validissimi alleati per tante parti del corpo: visolabbraunghiepiedi,.. Ed abbiamo visto anche quanto sia sconsigliabile effettuarlo sugli occhi.

Oggi vediamo invece lo scrub per la testa, un'azione che ha in sé una funzione estetica ma anche rilassante e rigenerante.

Si può utilizzare un qualsiasi scrub che troviamo in commercio per viso o corpo, oppure si può fare in casa con miele e zucchero; si scalda per bene fra le mani e poi si inizia a massaggiare sulla cute con movimenti circolari e con i capelli rigorosamente bagnati per qualche minuto o anche di più, dipende da come preferite. Una volta terminato, risciacquate tutto e poi lavate i capelli come fate di solito con lo shampoo.

Vi renderete subito conto di quanto sia assolutamente rilassante, ma allo stesso tempo state anche riattivando la circolazione stimolando la crescita del capello e state rigenerando la cute che è soggetta solo a continui lavaggi (è come se voi lavaste solamente il vostro viso senza mai fare uno scrub).

giovedì 5 febbraio 2015

Acqua micellare: cos'è e come si usa

Da un po' di tempo si vedono nelle profumerie questi prodotti magici: le acque micellari. Uno struccante che allo stesso tempo deterge ed idrata la pelle. Viene utilizzato molto nelle passerelle, perché fra un cambio look ed un altro, quando viene cambiato anche il make up, questo prodotto permette di struccare con facilità e velocità, senza stressare troppo la pelle.

Tantissime marche hanno aggiunto questo prodotto nelle loro linee, in modo da accontentare anche ogni tipo di tasca. Io personalmente utilizzo quello della Garnier perché mi piace l'INCI:

Come si utilizza? E' semplicissimo, basterà metterlo su un dischetto di ovatta e struccare il viso (occhi compresi) normalmente, senza risciacquare successivamente. In questo modo otterrete un viso pulito ed idratato.

Proprio per questo motivo lo consiglio tantissimo a tutte quelle ragazze che si truccano quotidianamente, in questo modo non stresseranno troppo la pelle che rimarrà fresca e pulita.

giovedì 15 gennaio 2015

Contouring sì o contouring no?

Uno dei post che ha avuto maggiore successo del mio blog è stato sicuramente quello sul contouring. Abbiamo visto come si realizza e quali prodotti servono, ma oggi vorrei affrontare il discorso su quanto sia o meno opportuno un make up del genere nelle varie circostanze quotidiane.
Il contouring abbiamo già detto che può essere creato in due modi: con prodotti in crema o in polvere. Con i primi si avrà un risultato molto più carico e netto, mentre con i secondi si ottiene un make up più naturale e sfumato. In entrambi i casi è comunque molto visibile, dal momento che dobbiamo scurire bene sotto lo zigomo ed illuminare altrettanto bene sopra per farlo sembrare più alto e così via per tutto il resto del viso:



Una tecnica simile, ricreata fedelmente come in questa immagine, è quindi perfetta per un servizio fotografico, una sfilata oppure un'altra occasione molto particolare in cui è richiesto un make up d'effetto. 
Infatti gli stacchi di colore, per quanto si possano sfumare, si notano eccome, specialmente sotto determinate luci o in pieno giorno, per questo non è consigliabile ricrearlo per la quotidianità. Si può, però, riprodurre comunque un risultato simile, ma deve essere fatto con molta più leggerezza senza stacchi netti di colore ed evitando di utilizzare prodotti in crema. Soprattutto sul naso andateci piano e non caricate troppo, perché è il punto proprio al centro del viso e quindi maggiormente in evidenza, perciò se truccato male si nota immediatamente.


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domenica 16 novembre 2014

L'olio indiano: ma funziona davvero?

Da qualche tempo a questa parte è scoppiato il fenomeno dell'olio indiano.
Quest'olio miracoloso dovrebbe rimuovere efficacemente i punti neri e le impurità della pelle e si trova facilmente in profumeria o al supermercato.. Ma da cosa è composto? Semplicemente da olio di mandorla e macadamia, arricchito con vitamina E ed olio essenziale di rosmarino.

Possiamo quindi già capire da soli che non ha certo caratteristiche miracolose ed è un olio che si può creare semplicemente in casa.. Ma non è finita qui. L'olio indiano, infatti, si basa sul principio "il simile elimina il simile", perciò l'olio elimina le parti oleose e grasse del nostro viso, come l'eccesso di sebo, i brufoli ed i punti neri. Per questo motivo qualsiasi tipo di olio si adatta a questa funzione, se utilizzato nel modo corretto.

L'utilizzo consiste nel versare l'olio su un dischetto di cotone da passare su tutto il viso. Si ripete poi l'operazione soffermandosi sulle zone più problematiche finché non si vede il dischetto sporco. Si continua finché i dischetti appaiono puliti e si risciacqua il viso stando molto attenti e non lasciare nessuna traccia di olio, altrimenti si otterrà l'effetto contrario, cioè ostruire i pori ed aumentare le imperfezioni.

Io l'ho fatto in casa semplicemente utilizzando dell'olio di soia:


giovedì 24 luglio 2014

La Konjac Sponge: cos'è e come utilizzarla

Da qualche tempo si sente parlare di una spugna molto particolare: la Konjac Sponge.

Si tratta di spugne 100% vegetali ricavate da un tubero asiatico di natura alcalina che equilibra il pH della pelle. 



Come potete vedere sono molto porose, il loro utilizzo costante stimola la circolazione sanguigna e di conseguenza è un aiuto per i problemi della pelle, come l'acne. In commercio ne esistono tantissime, quella "ufficiale" è della "The Konjac Sponge Company" e si può acquistare online, ce n'è una per ogni tipo di pelle e anche per quella dei neonati. Ma è possibile trovarla a prezzo più basso anche da Kiko, in erboristeria o, udite udite: nei negozi di cinesi! Infatti questo tubero proviene proprio da quelle parti. Quella che vedete in foto l'ho acquistata da Acqua e Sapone in omaggio con delle maschere per il viso.

Ma come vanno utilizzate? Quelle della "The Konjac Sponge Company" colorate sono già imbevute di detergente, mentre se si comprano quelle bianche si possono utilizzare sia da sole che con il detergente abituare il gel o in mousse. Appena acquistata, la spugna è dura come un sasso, per questo va messa sotto l'acqua tiepida finché non si ammorbidisce, si strizza per bene e si inizia a massaggiare con movimenti circolari su tutto il viso. Io la utilizzo mattina e sera con il detergente in gel, ma la passo comunque anche dopo che ho risciacquato una maschera perché ho avuto davvero dei miglioramenti notevoli: mi si sono ristretti i pori, la pelle è meno grassa e le bollicine che ogni tanto appaiono sono sparite. Per questo la consiglio a tutti, perché è comunque un prodotto in più nella nostra skin care quotidiana in grado di migliorare il nostro aspetto e renderlo più luminoso, senza spendere troppo.

venerdì 11 luglio 2014

La base trucco: cos'è e come farla

Si sente spesso parlare di base per il trucco, ma a volte in modo sbagliato. Alcune persone ritengono, infatti, che per base si intenda il modo in cui trucchiamo il nostro viso, quindi prodotti come il primer, il fondotinta, la terra, il blush ed il correttore. In realtà la base è solamente ciò che andiamo ad applicare sul nostro viso prima di truccarci e riguarda il viso come gli occhi e le labbra.


BASE PER IL VISO: sul viso si applica il fondotinta oppure per chi non lo ama particolarmente, soltanto un po' di cipria. E' fondamentale in ogni caso che la pelle sia ben pulita ed idratata, per questo bisogna sempre aver utilizzato in precedenza il detergente. In commercio ormai esistono tantissimi tipi di primer, ma non sempre sono poi così necessari, infatti un ottimo sostituto è della semplice crema idratante, in grado di ammorbidire la pelle e fare in modo che il fondotinta trovi una base setosa su cui aderire e durare a lungo senza creare macchie; ovviamente entrambi i prodotti andranno scelti in base al proprio tipo di pelle. Io ad esempio, avendo la pelle grassa, utilizzo un fondotinta minerale ma applico sempre come base la crema solare fatta in casa in modo da far durare il make up per tutto il giorno ed evitare l'effetto lucido.

BASE PER GLI OCCHI: per gli occhi il discorso è differente, dal momento che non si ha bisogno di una precedente pulizia come con il viso. In questo caso serve solamente un ottimo primer specifico per questa zona (evitate possibilmente quelli con troppi ingredienti da bollino rosso se lo utilizzate spesso). In alternativa si può utilizzare un correttore, dal momento che anche questo prodotto è specifico per il contorno occhi e quindi non troppo aggressivo.

BASE PER LE LABBRA: le labbra hanno bisogno di idratazione, perciò se le avete molto secche ma volete comunque truccarle, un gloss sarà perfetto, perché minimizzerà le screpolature. Se invece volete utilizzare matite, rossetti o pennarelli per labbra, dovrete avere le labbra perfettamente idratate, quindi ogni giorno applicate un balsamo labbra o un burro di cacao (guardate sempre l'INCI, evitate quelli pieni soltanto di petrolati) ed effettuate due volte a settimana uno scrub rimpolpante.

lunedì 7 luglio 2014

Cos'è il fototipo e come scoprire il tuo

Con l'arrivo dell'estate si sente sempre più spesso la parola "fototipo", ma esattamente di cosa si tratta? E come si fa a capire a quale apparteniamo?

Il fototipo rappresenta il colore della nostra pelle, ovvero la quantità di melanina che è presente al suo interno e qual è conseguentemente la sua reazione al sole ed il livello di abbronzatura che potremmo raggiungere. Capire qual è il nostro fototipo ci aiuta quindi a capire in che modo prendere il sole, durante quali ore e soprattutto il fattore di protezione più adatto, ma risulta essere molto importante anche quando si parla di make up, perché ci aiuta nella scelta del fondotinta giusto. Quasi sempre, infatti, questi prodotti vengono classificati proprio seguendo l'ordine dei fototipi, quindi al colore più chiaro equivale il fototipo 1 e così via.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i vari fototipi per capire per bene a quale apparteniamo:


FOTOTIPO 1: capelli rossi, pelle lattea, occhi chiari, molto sensibile al sole, non si abbronza ma si scotta. In quasi casi la protezione solare ideale è la 50+. Esempio famoso: Julianne Moore.

FOTOTIPO 2: capelli biondi, pelle chiara, occhi chiari, sensibile al sole, si abbronza con difficoltà ed è facile a scottature. La protezione solare consigliata anche in questo caso è a 50, ma una volta abbronzati e con la pelle abituata al sole si può anche scendere alla 30. Esempio famoso: Meryl Streep.

FOTOTIPO 3: capelli castani, pelle mediamente chiara, occhi chiari o marroni, moderatamente sensibile al sole, si abbronza ma può scottarsi. Se si ha la pelle particolarmente sensibile bisogna seguire gli stessi consigli del fototipo 2, altrimenti si inizia per le prime esposizioni con un fattore di 30 per poi scendere alle successive a 20 o 15. Esempio famoso: Liv Tyler.

FOTOTIPO 4: capelli castano scuro, pelle olivastra, occhi scuri, si abbronza con facilità e non è solito a scottature. In questi casi la protezione consigliata è di 20 per i primi tempi per poi scendere a 10. Esempio famoso: Vanessa Hudgens.

FOTOTIPO 5: capelli neri, carnagione scura, occhi scuri, si abbronza e non si scotta. In quasi casi si inizia con una protezione 10 per poi scendere a 6. Esempio famoso: Rihanna.

FOTOTIPO 6: capelli neri, carnagione nera, occhi scuri, non si scotta mai. Si consiglia la protezione 6. Esempio famoso: Lupita Nyong'o.



Queste sono le sei classificazioni dei differenti fototipi, anche se vedendoli possiamo dedurne che non potranno mai essere una regola fissa. Ad esempio esistono persone con la pelle olivastra e gli occhi chiari, come dalla pelle molto chiara ma dai capelli e gli occhi scuri. A mio parere, infatti, questi sono dati indicativi in linea di massima, ma la cosa fondamentale è vedere unicamente il colore della nostra pelle e regolarci in base ad essa per scegliere il giusto fattore di protezione. Inoltre la raccomandazione è di utilizzare sempre la protezione, anche se ci siamo abituati al sole e siamo super abbronzati o anche se abbiamo la pelle molto scura, perché non fa bene in nessun caso assorbire i raggi ultravioletti.



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giovedì 29 maggio 2014

L'idrolato di amamelide: cos'è e quando utilizzarlo

Dopo una richiesta della carissima Chiaretta, oggi vi parlo dell'idrolato di amamelide.


Cos'è? L'idrolato è un prodotto ricavato dalla distillazione di piante aromatiche, in questo caso dell'arbusto hamamelis.

Come si presenta? Tutti gli idrolati sono liquidi, come i tonici.

Come si utilizza? Può essere utilizzato come un tonico, quindi tamponandolo con un dischetto di cotone, oppure vaporizzandolo sul viso o ancora usarlo come ingrediente per ricette di bellezza varie.

Che caratteristiche ha? Questo idrolato è particolarmente consigliato in caso di pelli grasse, per il suo altissimo potere astringente, antisettico, antinfiammatorio e rinfrescante. Ma non è finita qui, è perfetto anche per trattare ferite o contusioni, arrossamenti, eczemi, per arrestare i sanguinamenti e contro le punture di zanzara. E' un ottimo aiuto anche in caso di problemi circolatori e ha forti proprietà lenitive, per questo è molto utilizzato anche come dopo barba.

Dove acquistarlo? Su siti specializzati, in erboristeria, farmacia e supermercati bio.


Gli idrolati in generale sono spesso più apprezzati dei tonici, perché contengono il prodotto in questione (in questo caso l'amamelide) al 100%, senza essere diluiti con altri ingredienti. Sono, però, molto delicati, per questo d'estate è consigliabile tenerli in frigo.

sabato 26 aprile 2014

Lo Smokey Eyes: cos'è e come realizzarlo

Oggi parliamo di una delle tecniche più amate ed utilizzate del make up: lo smokey eyes (o smoky eyes).

Cos'è? Letteralmente significa "occhi fumanti", infatti l'effetto che si vuole ricreare è proprio quello per cui dall'attaccatura delle ciglia il colore intenso si va pian piano a sfumare verso l'alto. Tantissime star ne fanno uso, soprattutto in occasioni speciali, perché l'effetto che si crea dona un'intensità particolare allo sguardo che viene messo completamente in risalto. Proprio per questo motivo viene solitamente realizzato con colori molto scuri, che vanno dal nero al marrone, ma in realtà si può ricreare con qualsiasi tonalità.





Come realizzarlo? La tecnica in sé è molto semplice, ma le prime volte che si prova fare lo smokey è possibile ottenere un effetto "panda", in realtà basta soltanto un po' di pratica e l'immancabile pennello da sfumatura. Cominciamo stendendo il primer, per poi applicare una matita nera (o della tonalità più scura fra i colori che avete scelto, ad esempio verde scuro se volete creare uno smokey verde) sull'attaccatura delle ciglia, sfumando verso l'alto ed andando a coprire quasi interamente la palpebra mobile. Prendiamo poi un ombretto del colore della matita appena usata ed andiamo a fissarla, tamponandolo su tutta la palpebra mobile ed oltre, sfumando verso l'alto (questo è il passaggio fondamentale). Se lo smokey che avete creato è nero, possiamo intensificare ancora di più lo sguardo stendendo una riga di eyeliner; questo passaggio non vale se si è creato uno smokey di un altro colore, poiché verrebbe meno l'effetto sfumatura dal momento che la riga di eyeliner sarebbe troppo evidente. Prendiamo poi un illuminante o un ombretto bianco perlato e lo applichiamo sul condotto lacrimale e sotto l'arcata sopraccigliare. Nella rima inferiore stendiamo esternamente la matita usata all'inizio, sfumandola, mentre internamente si può decidere di intensificare ancora di più lo sguardo applicando ancora la matita utilizzata finora, oppure scegliere la matita bianca per ingrandire gli occhi e dare uno stacco rispetto ai colori scuri utilizzati finora.

giovedì 17 aprile 2014

Fondotinta minerale: per chi è adatto e come applicarlo

Fra i tantissimi tipi di fondotinta esistenti (liquido, mousse, compatto), quello sicuramente più particolare è il minerale. Prima non si vedeva molto in giro, mentre adesso pian piano sta diventando sempre più conosciuto ed utilizzato, soprattutto da chi ama i prodotti di make up naturali e biologici; infatti questi fondotinta sono composti quasi sempre da polveri "da bollino verde" in grado di uniformare l'incarnato, opacizzare e levigare la pelle in modo leggero, donandole un aspetto fresco e luminoso. Ma attenzione, fondotinta minerale non è sempre sinonimo di fondotinta naturale, ce ne sono infatti molti in commercio che di naturale hanno ben poco, per questo bisogna fare sempre attenzione all'INCI di ogni prodotto, per poter constatare con i propri occhi com'è fatto realmente.

Il fondotinta minerale è particolarmente indicato per le pelli miste e grasse, proprio perché la sua composizione in polvere assorbe il sebo in eccesso e dona un effetto matt, ma ciò non significa che le pelli secche non possano utilizzarlo, basta soltanto idratare per bene la pelle in precedenza stendendo una crema viso prima dell'applicazione del fondotinta, oppure mischiarla alla polvere ottenendo una crema idratante colorata con la coprenza di un fondotinta.

Al contrario di come si possa pensare, un fondotinta del genere è assolutamente il più indicato nel caso di pelli mature, poiché illumina la pelle minimizzando le rughe, al contrario di fondotinta liquidi o in mousse che possono depositarsi sulle pieghette mettendo le rughe ancora più in evidenza. Inoltre tra i vari tipi di fondotinta esistenti è anche il più adatto per le pelli sensibili, perché i rischi di allergia sono ridotti al minimo.

Per applicare questa polvere, i pennelli ideali sono il kabuki oppure il flatbuki; ovviamente più le setole saranno fitte e compatte, più si avrà coprenza. Per l'applicazione si procede prelevando poca polvere alla volta, ci si passa per bene il pennello sopra, si sbatte per rimuovere l'eccesso e si va a stendere con movimenti circolari su tutto il viso. Molte persone possono riscontrare in un fondotinta di questo tipo troppa poca coprenza, ma per questo c'è un trucchetto molto semplice: prendete il pennello ed andate a spruzzarci sopra dell'acqua (oppure il vostro tonico abituale), per poi prelevare la polvere e stenderla su tutto il viso; se volete ancora più coprenza, aspettate 5 minuti e date una seconda passata di fondotinta, ma stavolta senza bagnare il pennello.

Due ulteriori utilizzi di questo magico prodotto sono come correttore e come cipria. Nel primo caso si applica il prodotto sulle zone da correggere, mentre nel secondo si stende su tutto il viso dopo aver applicato il fondotinta liquido o compatto, per ottenere un effetto finale davvero molto molto coprente e allo stesso tempo opacizzante.

domenica 16 marzo 2014

Il piegaciglia: cos'è e come si usa


Apparentemente sembra uno strumento di tortura, in realtà è un validissimo alleato per ogni donna, nonostante molte non sappiano con esattezza cosa sia e come vada utilizzato.

A cosa serve? Come suggerisce anche il nome, questo accessorio piega le ciglia incurvandole e rendendole visivamente più lunghe e voluminose. Di conseguenza, è perfetto per chi ha le ciglia dritte ma anche per chi le ha naturalmente arrotondate e vuole enfatizzare ancora di più questo dettaglio per uno sguardo da gatta.

Come si usa? Si impugna come una forbice, molti infatti hanno proprio i cerchietti in cui infilare le dita, e si preme in modo tale che le due estremità si avvicinino. Le ciglia vanno posizionate sul gommino (in questo caso quello rosa che vedete) e nell'effettuare il movimento detto in precedenza, le ciglia rimarranno incastrate fra il gommino e la parte metallica presente in alto, piegandosi. Per un risultato ottimale ed una perfetta incurvatura, partite dalla base e ripetete lo stesso movimento anche al centro e sulle punte delle ciglia. Ogni piegaciglia deve avere il gommino, assolutamente non usatelo se ne è privo, altrimenti rischierete di spezzare le ciglia. Non usatelo neanche con troppa forza e state attente a non tirare verso l'esterno mentre le ciglia sono ancora incastrate. Per un'occasione speciale potete scaldare leggermente il piegaciglia con il phon e poi procedere con l'utilizzo, il calore infatti le renderà ancora più curve.. Ricordatevi, però, di non surriscaldare eccessivamente l'accessorio e di non andarlo ad usare troppo caldo, altrimenti indebolireste le ciglia, né di usare questo metodo spesso o addirittura quotidianamente. Dopo l'utilizzo del piegaciglia è necessaria la stesura del mascara, infatti l'effetto incurvante da solo non rimane a lungo e per essere fissato necessita del rimmel.. Assolutamente non fate l'inverso, quindi prima applicare il rimmel e poi usare il piegaciglia, altrimenti rischierete di spezzarle.

Dove comprarlo? Ogni marchio, dal più costoso al più economico, presenta fra i prodotti anche il piegaciglia, trovarlo quindi sarà davvero facilissimo e adatto ad ogni tasca.

Come scegliere quello giusto? In realtà non esiste il piegaciglia perfetto, più o meno sono tutti molto simili, l'unica differenza che può esserci è nell'impugnatura, quindi magari preferire quelli simili alle forbici se lo si sta utilizzando per la prima volta e non si è molto sicure, altrimenti per il resto nessuno differisce dall'altro. Io posso dirvi che quello che vedete in foto l'ho acquistato quattro anni fa in Irlanda, pagandolo circa 3 €, e ancora funziona perfettamente.

mercoledì 5 marzo 2014

Liebster award: il premio per i nuovi blog


Ringrazio tantissimo Clara di Bio e ancora Bio per avermi assegnato questo premio; mi fa sempre piacere vedere che ci sono persone che seguono questo blog e lo apprezzano, perché nel mio piccolo capisco di poter essere utile per qualcuno.

Le regole da rispettare sono:
1- Ringraziare e mettere il collegamento all'autore del sito che ci ha assegnato il premio.
2- Rispondere alle 10 domande poste da chi ci ha nominato.
3- Nominare altri 10 siti con meno di 200 seguaci.
4- Proporre ai nostri candidati 10 domande.
5- Andare sui singoli siti e comunicare loro la nomina.

Ed ecco le domande che Clara mi ha assegnato:
1. Cosa ti ha spinto a diventare Blogger?
La passione per tutto ciò che ruota intorno alla cosmesi ed al make up e la voglia di condividere con tutti le mie opinioni su alcuni prodotti o su nuove ricette naturali che ho sperimentato, sperando di poter aiutare qualcuno.

2. Di cosa parla il tuo Blog?
Di make up e cosmesi: review di prodotti, ricette per prodotti fai da te naturali, trucchi per occasioni speciali o per tutti i giorni e tecniche per potersi truccare nel modo migliore e più adatto alla nostra pelle e ai nostri lineamenti.

3. Hai collaborazioni con società come Blogger? Se si che tipo di collaborazione?
Collaboro con GLAMLIFE, un'applicazione per smartphone in cui vengono pubblicati i miei post nella sezione "Make up".

4. Di cosa parlava il tuo primo post?
Era un post di benvenuto dove spiegavo il blog che avevo intenzione di realizzare.

5. Cosa vorresti ti portasse il tuo Blog?
Vorrei semplicemente che fosse utile per chiunque, per questo offro anche l'opportunità di potermi contattare in qualsiasi momento per avere un consiglio o per chiedere un parere o un chiarimento.

6. Quale è la tua Blogger preferita?
Non ce n'è una in particolare, giro molto per internet per vedere gli interessi del momento e le ultime novità.

7. Cosa fai/hai fatto per pubblicizzare il tuo blog?
Ho sparso la voce con i miei amici, nell'ambito universitario e su internet commentando i post o i video di altre ragazze, sia su Blogger che su Youtube.


8. Hai figli?
No, non ho figli.

9. Come è nata la passione per l'argomento del tuo blog?
Da quando sono piccola sono attratta dal make up e dai prodotti di bellezza in generale, crescendo ho acquisito sempre più conoscenze al riguardo e ho sentito il bisogno di volerli condividere con tutti.


10. Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Migliorarmi sempre di più.


I blog a cui vorrei assegnare il premio sono:
Un caffè con Giulia
MakeUPassion
Valeria's nail art and make up
Ady Make up addict
Anima Selvaggia
Lo scrigno verde di Marilisa
Principesse colorate
Verdelime
Be Makeup artist!
Semplicemente bio



Le domande che vorrei porre ai miei 10 vincitori sono: 
1. Perché hai iniziato a gestire un blog?
2. Di cosa parla il tuo blog?
3. Come hai acquisito le tue conoscenze?
4. Di cosa parlava il tuo primo post?
5. In futuro vorresti fare un lavoro inerente al tema del tuo blog?
6. Qual è il tuo prodotto di bellezza preferito?
7. Come ami truccarti solitamente?
8. Com'è nata la passione per il tema del tuo blog?
9. Cosa fai nella vita oltre a gestire questo blog?
10. Quali sono i tuoi hobby?

giovedì 2 gennaio 2014

Aroma Zone: cos'è e come ordinare

Vi ho parlato tantissime volte di Aroma Zone e di come mi trovi benissimo nell'ordinare da questo sito per la loro precisione e per l'altissima qualità dei loro prodotti, per questo voglio dedicare un intero post a questa azienda francese, specialista in oli essenziali, estratti vegetali ed ingredienti cosmetici naturali che mette a disposizione di tutti le proprietà di questi concentrati di natura e vi invita a fabbricare da sé i propri prodotti per il benessere e la bellezza naturale.

Insomma, questo è il sito perfetto ed ideale per tutti coloro che hanno voglia di lasciarsi completamente alle spalle petrolati, parabeni, siliconi e robaccia simile, per dedicarsi alla vera cura di sé grazie ai principi attivi della natura.



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Review argilla verde Aroma Zone
Review tea tree oil Aroma Zone
Review Relax'Rides Aroma Zone
Il mio secondo ordine da Aroma Zone
Review olio essenziale d'arancia Aroma Zone
Review olio essenziale di cetriolo Aroma Zone


giovedì 5 dicembre 2013

La teoria dei colori complementari nel make up

Cosa sono i colori complementari? Sono dei colori che posizionati l'uno sopra l'altro, si annullano.

E cosa c'entra questo col make up? Semplice: per saper scegliere il correttore giusto.

Innanzitutto vediamo una tabella semplice che riassume tutto questo concetto:


Da questo disegno possiamo capire tre cose:

- se abbiamo occhiaie tendenti al viola, dobbiamo utilizzare un correttore giallo

- se abbiamo occhiaie bluastre, dobbiamo utilizzare un correttore arancione

- se abbiamo rossori sul viso, dobbiamo utilizzare un correttore verdino.



Ricordatevi che questa teoria è fondamentale per scegliere il correttore giusto, altrimenti si rischia di mettere ancora più in evidenza la discromia cutanea.

domenica 17 novembre 2013

La matita labbra: cos'è, come si usa e come sceglierla

Cos'è? La matita labbra è un prodotto che non sempre viene utilizzato, c'è chi preferisce applicare direttamente il rossetto o il gloss. La sua funzione, però, è molto importante: può aiutare a contornare le labbra dando loro una forma più armoniosa e, in caso di applicazione del rossetto, fa in modo che quest'ultimo non sbavi, creando una barriera e facendolo durare più a lungo se applicata come base. Molti make up artists utilizzano una tecnica molto particolare per far durare di più il colore, applicando prima il rossetto e poi la matita, in modo che si formi una sorta di pellicola sulle labbra che faccia durare a lungo il colore. Si può utilizzare da sola? Assolutamente sì! La matita utilizzata come singolo prodotto è un metodo efficace per dare colore naturalmente alle labbra ottenendo un effetto opaco e, soprattutto, a prova di bacio.

Come si usa? Se si vogliono contornare le labbra è bene innanzitutto avere la matita appuntita, per essere più precise. Per il labbro superiore si parte dal centro verso le estremità, mentre per quello inferiore si fa all'inverso. Se la mina della vostra matita è troppo morbida, potete metterla 10 minuti in frigo. Se invece volete utilizzare la matita per applicarla su tutte le labbra, non limitandosi al contorno, si deve prestare molta attenzione ad applicarla con la stessa intensità su tutte le labbra, evitando che alcuni punti rimangano più sottolineati. Per fare questo, quindi, la mina deve essere molto morbida ed in caso la vostra non lo sia, potete passare velocemente la fiamma dell'accendino sulla punta.

Come sceglierla? Se la matita serve per fare da barriera ad un rossetto, il colore deve essere lo stesso o al massimo mezzo tono più scuro, per evitare che ci sia troppo stacco di colore. Se invece si vuole utilizzare per fare il contouring alle labbra (non sapete come si fa? cliccate qui), il colore deve essere molto simile a quello naturale. Se cercate una matita da utilizzare come rossetto ma volete un effetto molto naturale che vada ad accentuare leggermente il colore delle vostre labbra, il metodo più efficace è quello di scegliere la matita dello stesso colore dell'interno delle labbra, ovvero la parte su cui si appoggiano i denti quando teniamo la bocca chiusa; questa parte, infatti, è un tono più scura delle nostre labbra.

Infine, se avete problemi col temperare le vostre matite (problema ricorrente, specialmente con i matitoni), utilizzate lo stesso metodo detto in precedenza per le mine troppo morbide, ovvero mettetele 10 minuti in frigorifero e poi temperatele.



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giovedì 7 novembre 2013

Come fare il contouring agli occhi

Dopo aver visto il successo del post sul contouring e sul contouring alle labbra, completiamo questo discorso parlando del contouring agli occhi. Questa tecnica è perfetta per chi non ama truccarsi con colori troppo accesi, ma vuole dare una naturale profondità agli occhi, intensificando, senza eccedere, lo sguardo.
Come ho fatto per il contouring al viso, utilizzerò dei disegni:


Per ottenere questo metodo, c'è bisogno di utilizzare tre ombretti (uno chiaro, uno medio ed uno scuro) della stessa tonalità. Ovviamente, dato che si vuole creare un trucco molto naturale, i più consigliati sono quelli sui toni del marrone e del rosa.

Iniziamo applicando su tutta la palpebra mobile l'ombretto medio, in questo caso ho scelto il rosa chiaro:


Prendiamo poi il colore scuro e lo andiamo a stendere all'estremità dell'occhio, sfumandolo nella piega della palpebra. Questo tocco è l'essenziale, quello che dà profondità allo sguardo. Se volete, potete anche prendere una matita marrone ed applicarla nella rima interna superiore:


Prendete poi il colore più chiaro, oppure un illuminante, e lo andate ad applicare nell'estremità interna dell'occhio e sotto l'arcata sopraccigliare per dare un tocco di luce allo sguardo (ovviamente ho utilizzato il colore giallo solo per renderlo visibile).



Ecco a voi il contouring per occhi, semplicissimo da realizzare ma perfetto per contornare in modo molto delicato lo sguardo, rendendolo più luminoso e profondo. 

Per gli errori da evitare quando si fa il contouring, clicca qui.

Per sapere come fare il contouring con prodotti economici, clicca qui.

lunedì 4 novembre 2013

Come fare il contouring alle labbra

Ho visto che uno dei post più cliccati ed apprezzati è stato quello sul contouring (per vederlo, clicca qui). Così ho pensato di farvi vedere come è possibile creare lo stesso effetto anche per le labbra, dando loro una forma più armoniosa e facendole sembrare più grandi giocando con gli effetti del chiaro scuro. Il contouring per le labbra è perfetto per ogni occasione, per tutti i giorni, perché può essere creato con qualsiasi colore.

Iniziamo stendendo sulle labbra il correttore, sfumandolo verso l'esterno. Non vi preoccupate di essere precise, perché dovete andare leggermente fuori dal contorno delle labbra:


Prendete poi una matita leggermente più scura del colore del rossetto che applicherete successivamente e andate a delineare tutto il contorno delle labbra con una linea molto spessa:


Stendete il rossetto:


Poi prendete una matita bianca e andate a stenderla esternamente su tutto il contorno delle labbra, sfumando per bene, la linea infatti non deve essere visibile perché serve a dare il tocco di luce in contrasto col colore del rossetto, che le farà sembrare più carnose. Applicate poi del correttore al centro delle labbra:


Se volete potete anche passare del gloss per rendere ancora più volumizzate le vostre labbra:



Ecco a voi il contouring per labbra, semplicissimo da realizzare ma davvero d'effetto; le labbra sembrano molto più carnose ed in evidenza. Ho scelto di realizzarlo per questo post proprio con un rosa non troppo acceso per dimostrare che si può creare anche con colori chiari pur mantenendo la sua efficacia.



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martedì 17 settembre 2013

Cos'è l'eyeliner e come si applica

L'eyeliner è un prodotto cosmetico che secondo me dovrebbe essere presente in ogni trousse. Riesce, infatti, a dare un'intensità allo sguardo ed un taglio all'occhio unico, senza eccedere ma, anzi, se accompagnato dai giusti ombretti, crea un trucco molto elegante e raffinato, pur essendo di un colore deciso.


Innanzitutto vediamo quali tipi di eyeliner esistono:

  • IN GEL: secondo me il migliore, io utilizzo quello della Essence e mi trovo benissimo. Il pregio di questo eyeliner è la durata, ma bisogna stare attenti nell'applicarlo a richiudere subito il barattolo, altrimenti potrebbe seccarsi ed in quel caso andrebbe direttamente ricomprato. Si applica con il pennellino da eyeliner, la stesura non è difficile ma richiede pazienza e pratica, perciò è sconsigliato se si è alle prime armi.
  • LIQUIDO: in questo caso la boccetta si presenta simile a quella dei gloss o dei mascara e si applica con il pennellino attaccato al tappo. Il pennello può essere morbido, ed in quel caso serve una mano particolarmente ferma ed abile, oppure duro, in modo da ottenere una linea più precisa anche essendo meno pratiche.
  • IN CREMA: questo eyeliner è molto simile esteticamente all'ombretto in crema, è particolarmente adatto a chi ha la pelle secca, poiché in caso di pelle grassa tenderebbe con molta facilità a sciogliersi. Si applica con il pennello da eyeliner.
  • IN PENNA: come utilizzo è molto simile a quello liquido con il pennello duro, infatti è adatto a chi è alle prime armi e non ha molta precisione.
  • IN POLVERE: si presenta come i pigmenti, in microgranuli, e si stende con il pennello da eyeliner leggermente inumidito.
  • A MATITA: questo tipo è particolarmente indicato per chi proprio non riesce ad utilizzare i tipi di eyeliner descritti finora ed è sempre stato abituato a tracciare la linea sulla palpebra con la matita; questo, però, darà un effetto più intenso e duraturo rispetto alla comune matite per occhi.
Tutti gli eyeliner qui descritti, possono trovarsi anche nelle versioni glitterate o colorate.

 Per chi proprio ha avversione nei confronti  dell'eyeliner ma ama la linea nera che delinea la palpebra può: utilizzare una matita nera, oppure prendere un ombretto compatto nero da stendere con un pennello da eyeliner leggermente inumidito, o comprare le righe di eyeliner adesive, da incollare semplicemente sulla palpebra già delineate.


Ma adesso veniamo al punto cruciale.. COME SI APPLICA?
Ci sono varie teorie al riguardo e varie tecniche per rendere il lavoro più semplice. Di base ci vuole pazienza e calma, l'eyeliner non è un cosmetico che si può applicare se si va di fretta.


ALCUNI TRUCCHI PER FACILITARE L'APPLICAZIONE:
  • LA POSIZIONE: sicuramente è fondamentale un posto comodo su cui poggiarsi, per applicare l'eyeliner è completamente sconsigliato stare davanti allo specchio senza alcuna base d'appoggio davanti. 
  • LO SPECCHIO: deve stare il più vicino possibile, ma attenzione a non utilizzare quelli che ingrandiscono, perché possono portare più facilmente a sbagliare e a non vedere correttamente quello che si sta facendo.
  • L'OCCHIO: per creare una bella linea omogenea è importante con un dito rendere l'occhio disteso, tirandolo leggermente verso l'esterno. Se non si fa questo, nel passare il pennello sull'occhio, sarà molto più semplice creare sbavature dal momento che ci sono le pieghe naturali della palpebra che possono essere di "ostacolo". Inoltre è sbagliato tenere l'occhio completamente chiuso, perché è più facile che la palpebra si muova rispetto a quando l'occhio è semiaperto. 


COME APPLICARE L'EYELINER:

Di base è bene applicare un po' di cipria su tutta la palpebra per renderla opaca e far durare più a lungo l'eyeliner; se si è già applicato un ombretto in polvere, non ci sarà bisogno di questo passaggio perché l'eyeliner poggia già su una base opaca. Si parte dall'esterno a tracciare la linea, molte persone amano che la parte finale vada verso l'alto: se non vi viene naturale questo passaggio, potete sempre aiutarvi applicando dello scotch sotto l'occhio. Dopodiché si procede verso l'interno, tracciando la linea più o meno spessa in base al gusto personale.

Il gioco è fatto: al contrario di ombretti, rossetti e fondotinta, non esistono fissanti per l'eyeliner, la cosa fondamentale è, infatti, trovare un eyeliner di qualità che duri a lungo ed utilizzare una buona base che lo renda ancor più duraturo. Io ne ho provati di tutti i tipi, ma quello con cui mi trovo meglio è quello in gel, precisamente, come ho detto prima, della Essence.. Ve ne parlerò nel prossimo post.

giovedì 4 luglio 2013

Cosa sono l'INCI ed il biodizionario

Spesso nei miei post e non solo, viene nominato l'INCI.. Ma cos'è?
INCI sta per "International Nomenclature of Cosmetic Ingredients", in poche parole: gli ingredienti che costituiscono il prodotto. Viene chiamato così, ma in realtà sulle etichette dei cosmetici sono nominati semplicemente "ingredients". E' importante sempre saper leggere l'etichetta, appurare davvero cosa contenga la crema che mettiamo sul viso, lo shampoo con cui ci laviamo i capelli o il detergente con cui ci facciamo la doccia. Per fare questo, ci viene incontro il Biodizionario, ovvero un sito nel quale sono registrati praticamente tutti gli ingredienti possibili che possono comporre un prodotto, indicandone la funzione e la pericolosità. Se infatti l'ingrediente ha un doppio bollino rosso, è assolutamente da sconsigliare, cosa che vale comunque anche se il bollino rosso è solamente uno. Qualora, invece, sia giallo, possiamo definirlo "passabile", specialmente se posizionato tra gli ultimi posti degli ingredienti del prodotto, perché sulle etichette sono sempre messi in ordine: dal più presente, al meno presente. Se invece il bollino (singolo o doppio) è verde, andrà benissimo.
Anche io utilizzo il Biodizionario per accertarmi della natura degli ingredienti, perché è molto attendibile e preciso; bisogna però fare attenzione a volte, perché ci possono essere alcuni ingredienti che vengono segnalati dal bollino verde, mentre in realtà non fanno benissimo alla nostra pelle, come i tanto odiati parabeni (il methylparaben e l'ethylparaben in particolare).

mercoledì 22 maggio 2013

Review Relax'Rides Aroma Zone

Oggi vi parlo dell'olio essenziale "Relax'Rides", l'ultimo prodotto che ho acquistato da Aroma Zone con il mio primo ordine, insieme all'ossido di zinco, l'argilla verde e l'olio essenziale di tea tree.


Questa boccetta contiene 10 ml di olio essenziale per un costo di 4,90 €. Usando una goccia al giorno questo flaconcino è in grado di durare per mesi.

Cos'è il "Relax'Rides"? E' l'olio essenziale di Acmella Oleracea o Mafane.

A cosa serve? Questo prodotto è il migliore in assoluto per combattere o prevenire le rughe. E' definito il "botulino naturale" perché è in grado di fornire lo stesso risultato senza bisogno di farsi iniettare nulla e, soprattutto, senza alcun effetto collaterale o controindicazione (non dimentichiamo, infatti, che il botulino mira a paralizzare i muscoli facciali). Grazie alle sue proprietà combatte le rughe d'espressione agendo sulle micro-contrazioni, ma può essere utilizzato anche dalle più giovani per prevenirle o semplicemente per donare un aspetto più rilassato e levigato al viso. I risultati si possono vedere già dalle prime applicazioni.

Come si può usare? Come ogni olio essenziale non va mai applicato direttamente sulla pelle. Per avere un effetto immediato e prolungato nel tempo basta unirne una goccia alla quantità di crema viso che utilizziamo quotidianamente prima di andare a dormire, tutti i giorni.

Cosa ne penso io: ho provato in prima persona quest'olio miracoloso e l'ho fatto provare anche a chi ha le rughe. Nel mio caso ho potuto notare fin da subito un aspetto più rilassato e, nel combattere le rughe, si è rivelato davvero fenomenale. Se si ha la costanza di applicarlo tutte le sere i risultati sono duraturi nel tempo e si ottiene un aspetto ringiovanito e, soprattutto, sano, al contrario di come appaiono alcune donne che si sottopongono a determinati trattamenti per sembrare più giovani.