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giovedì 11 settembre 2014

Come applicare una maschera per capelli

Dopo aver visto come prendersi cura dei capelli, rispondo in questo post a delle domande che spesso ho sentito fare: "come si applicano le maschere per capelli?", "vanno messe sul capello asciutto o bagnato?", "prima o dopo lo shampoo?".

Innanzitutto cominciamo col dire che le maschere dovrebbero rientrare nella haircare routine di ognuna di noi, dal momento che sono delle validissime alleate per combattere capelli troppo secchi, troppo grassi, sfibrati, spenti.. Ed andrebbero effettuate regolarmente almeno una volta a settimana. Il capello asciutto o umido (mai bagnato) dipende principalmente dalla composizione della maschera, se infatti vi sono presenti oli (di qualsiasi tipo), il capello deve essere umido, altrimenti non penetreranno all'interno del capello e sarà quindi inutile fare la maschera. Io personalmente, anche quando non applico maschere con oli, inumidisco sempre i capelli per praticità, perché mi trovo poi meglio nella stesura. Prima o dopo lo shampoo? Prima, sempre prima, perché con lo shampoo si andrà a rimuovere ogni residuo e si pulirà a fondo il capello.

E come si applica nel dettaglio una maschera? Si stende su tutta la chioma con le mani o con l'aiuto di un pennello (quelli che si utilizzano per fare le tinte) e se sono presenti oli è bene evitare le radici e la cute. Si aspetta poi un minimo di mezz'ora (più si tiene e meglio è) e si risciacqua. Dopo si procede con lo shampoo e l'eventuale balsamo. Se avete i capelli molto lunghi, dopo aver steso la maschera, raccogliete i capelli nella pellicola o in una cuffia, per evitare di sporcare gli indumenti.

Dal prossimo post vedremo come realizzare in casa delle maschere semplicissime e completamente naturali per ogni esigenza!



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giovedì 21 novembre 2013

Come applicare un fango per il corpo

Spesso, più di quanto si pensi, alla prima applicazione di un fango per il corpo ci si chiede: da dove devo cominciare?

In commercio esistono moltissimi tipi di fanghi, molti altri posso farsi in casa, ma l'applicazione è per tutti la stessa. Si comincia stendendo sulla parte interessata una buona dose di prodotto, è bene non essere troppo parsimoniosi, e per fare in modo che i principi attivi penetrino a fondo e non si sporchi in giro, è consigliabile applicare della pellicola, oppure degli specifici pantaloncini molto aderenti (se si vuole fare il fango sulle gambe o sulla pancia). Come mettere la pellicola? C'è chi preferisce farlo arrotolando completamente la parte interessata facendo fare un unico grande giro alla pellicola. Io sinceramente mi trovo malissimo con questo metodo, perché, se applico i fanghi sulle gambe, dopo pochi minuti mi trovo tutta la pellicola arrotolata e devo stare attenta a come mi muovo altrimenti sporco tutto.. Quello che consiglio di fare, invece, è far fare un giro alla pellicola e coprire una parte (in questo caso, della gamba), per poi tagliare e rifare il procedimento sull'altra parte rimasta scoperta. In questo modo la pellicola rimarrà perfettamente immobile. Un ulteriore passaggio che si può fare per rendere il risultato davvero perfetto, è indossare sopra alla pellicola dei pantacollant o dei pantaloni particolarmente attillati, per fare in modo che tutto rimanga al suo posto, anche se, utilizzando una pellicola di qualità, il problema non dovrebbe neanche porsi. Io mi sto trovando benissimo con una comprata da Acqua e Sapone della marca "Frio". Per quanto riguarda i tempi di applicazione, in quelli già confezionati solitamente è scritto sul barattolo (più o meno è per tutti una mezz'oretta), mentre se fatti in casa la durata minima è di mezz'ora, ma meglio se tenuti per più tempo.



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venerdì 20 settembre 2013

Come applicare il profumo e farlo durare più a lungo

Abbiamo visto nel post precedente come anche profumi costosi e firmati possono rivelarsi poco persistenti.. Nel caso però siamo follemente innamorati di un profumo e non intendiamo cambiarlo anche se dura poco, come possiamo fare per risolvere il problema? E, in generale, quali sono gli accorgimenti da tenere per applicarlo correttamente?
I trucchi sono pochi e semplici, molto importanti da ricordare. Iniziamo parlando dell'applicazione:


  • LA POSIZIONE: molto importante è dove applichiamo il profumo. Non può essere messo ovunque, ma ci sono dei posti ben precisi, ovvero dove la pelle pulsa grazie al battito del cuore, sprigionando il profumo. Di conseguenza va benissimo dietro le orecchie, sul collo, sui polsi e sulle tempie. Per chi ha i capelli lunghi è consigliabile anche sulle punte. Sui vestiti il profumo può essere spruzzato senza problemi, stando attenti a non macchiarli, quindi sono assolutamente da evitare sui capi d'abbigliamento quei profumi dal liquido (anche leggermente) colorato. Bisogna poi tenere in considerazione che i tessuti acrilici fanno durare molto meno rispetto al cotone ed alla lana il profumo e che tessuti come la seta, lo chiffon e la pelle non vanno minimamente toccati, altrimenti si macchiano. Ricordatevi anche di NON applicare mai il profumo su gioielli e perle.
  • LA DISTANZA: è bene applicare il profumo ad una distanza di almeno 10 cm dal corpo, altrimenti su può alterare la fragranza.


Alcuni consigli e curiosità per prendersi cura del nostro profumo e farlo durare maggiormente:


  • LA MANUTENZIONE: mai lasciare il profumo in prossimità di fonti di calore o aperti, perderebbe completamente l'essenza.
  • FUMO: ebbene sì, ai fumatori il profumo dura molto di meno, perché ne modifica gli elementi chimici.
  • LA PELLE: bisogna tenere presente di base che le persone con la pelle grassa tendono ad avere profumi più persistenti dal momento che gli oli presenti nella cute trattengono maggiormente la fragranza.
  • EAU DE TOILETTE/EAU DE PARFUM: che differenza c'è? Semplice: nel primo la quantità di profumo è minore e, di conseguenza, sarà anche meno persistente.
  • SUDORAZIONE ED ATTIVITA' SPORTIVA: entrambe le cose incidono sui profumi facendone svanire l'essenza, quindi se avete in mente di fare lunghe passeggiate sotto il sole o andare in palestra, riempirvi di profumo sarà inutile!
  • SUI VESTITI: se volete che anche il vostro armadio e, di conseguenza, i capi al suo interno, sprigionino l'odore del vostro profumo, basterà applicare su un foglio di carta assorbente alcune gocce della vostra fragranza e lasciarla all'interno dell'armadio proprio come se fosse un deodorante per casa.
  • DEODORANTI E BAGNO SCHIUMA: ogni profumo ha il suo corrispettivo in bagno schiuma, crema per il corpo o deodorante. Se siete completamente innamorate del vostro profumo e volete che ogni centimetro del vostro corpo sia caratterizzato da esso, comprate l'intera gamma e ne sentirete il risultato!

martedì 17 settembre 2013

Cos'è l'eyeliner e come si applica

L'eyeliner è un prodotto cosmetico che secondo me dovrebbe essere presente in ogni trousse. Riesce, infatti, a dare un'intensità allo sguardo ed un taglio all'occhio unico, senza eccedere ma, anzi, se accompagnato dai giusti ombretti, crea un trucco molto elegante e raffinato, pur essendo di un colore deciso.


Innanzitutto vediamo quali tipi di eyeliner esistono:

  • IN GEL: secondo me il migliore, io utilizzo quello della Essence e mi trovo benissimo. Il pregio di questo eyeliner è la durata, ma bisogna stare attenti nell'applicarlo a richiudere subito il barattolo, altrimenti potrebbe seccarsi ed in quel caso andrebbe direttamente ricomprato. Si applica con il pennellino da eyeliner, la stesura non è difficile ma richiede pazienza e pratica, perciò è sconsigliato se si è alle prime armi.
  • LIQUIDO: in questo caso la boccetta si presenta simile a quella dei gloss o dei mascara e si applica con il pennellino attaccato al tappo. Il pennello può essere morbido, ed in quel caso serve una mano particolarmente ferma ed abile, oppure duro, in modo da ottenere una linea più precisa anche essendo meno pratiche.
  • IN CREMA: questo eyeliner è molto simile esteticamente all'ombretto in crema, è particolarmente adatto a chi ha la pelle secca, poiché in caso di pelle grassa tenderebbe con molta facilità a sciogliersi. Si applica con il pennello da eyeliner.
  • IN PENNA: come utilizzo è molto simile a quello liquido con il pennello duro, infatti è adatto a chi è alle prime armi e non ha molta precisione.
  • IN POLVERE: si presenta come i pigmenti, in microgranuli, e si stende con il pennello da eyeliner leggermente inumidito.
  • A MATITA: questo tipo è particolarmente indicato per chi proprio non riesce ad utilizzare i tipi di eyeliner descritti finora ed è sempre stato abituato a tracciare la linea sulla palpebra con la matita; questo, però, darà un effetto più intenso e duraturo rispetto alla comune matite per occhi.
Tutti gli eyeliner qui descritti, possono trovarsi anche nelle versioni glitterate o colorate.

→ Per chi proprio ha avversione nei confronti  dell'eyeliner ma ama la linea nera che delinea la palpebra può: utilizzare una matita nera, oppure prendere un ombretto compatto nero da stendere con un pennello da eyeliner leggermente inumidito, o comprare le righe di eyeliner adesive, da incollare semplicemente sulla palpebra già delineate.


Ma adesso veniamo al punto cruciale.. COME SI APPLICA?
Ci sono varie teorie al riguardo e varie tecniche per rendere il lavoro più semplice. Di base ci vuole pazienza e calma, l'eyeliner non è un cosmetico che si può applicare se si va di fretta.


ALCUNI TRUCCHI PER FACILITARE L'APPLICAZIONE:
  • LA POSIZIONE: sicuramente è fondamentale un posto comodo su cui poggiarsi, per applicare l'eyeliner è completamente sconsigliato stare davanti allo specchio senza alcuna base d'appoggio davanti. 
  • LO SPECCHIO: deve stare il più vicino possibile, ma attenzione a non utilizzare quelli che ingrandiscono, perché possono portare più facilmente a sbagliare e a non vedere correttamente quello che si sta facendo.
  • L'OCCHIO: per creare una bella linea omogenea è importante con un dito rendere l'occhio disteso, tirandolo leggermente verso l'esterno. Se non si fa questo, nel passare il pennello sull'occhio, sarà molto più semplice creare sbavature dal momento che ci sono le pieghe naturali della palpebra che possono essere di "ostacolo". Inoltre è sbagliato tenere l'occhio completamente chiuso, perché è più facile che la palpebra si muova rispetto a quando l'occhio è semiaperto. 


COME APPLICARE L'EYELINER:

Di base è bene applicare un po' di cipria su tutta la palpebra per renderla opaca e far durare più a lungo l'eyeliner; se si è già applicato un ombretto in polvere, non ci sarà bisogno di questo passaggio perché l'eyeliner poggia già su una base opaca. Si parte dall'esterno a tracciare la linea, molte persone amano che la parte finale vada verso l'alto: se non vi viene naturale questo passaggio, potete sempre aiutarvi applicando dello scotch sotto l'occhio. Dopodiché si procede verso l'interno, tracciando la linea più o meno spessa in base al gusto personale.

Il gioco è fatto: al contrario di ombretti, rossetti e fondotinta, non esistono fissanti per l'eyeliner, la cosa fondamentale è, infatti, trovare un eyeliner di qualità che duri a lungo ed utilizzare una buona base che lo renda ancor più duraturo. Io ne ho provati di tutti i tipi, ma quello con cui mi trovo meglio è quello in gel, precisamente, come ho detto prima, della Essence.. Ve ne parlerò nel prossimo post.