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mercoledì 30 luglio 2014

Come stendere un rossetto troppo duro

Per vari motivi può capitare che i rossetti col tempo diventino più duri, oppure a volte si acquistano già così e la difficoltà nella stesura aumenta notevolmente. Come rimediare in modo semplice?

Le alternative sono due, una molto più rapida ed una che richiede più tempo, ma entrambi super efficaci.

PRIMO METODO: prima di applicare il rossetto, stendete su tutte le labbra il burro di cacao (se esagerate tamponate con un fazzoletto). Per la stesura del rossetto potete poi decidere se farlo direttamente dal tubetto oppure se prelevarlo con un pennellino ammorbidito prima leggermente nel burro di cacao.

SECONDO METODO: prelevate dal tubetto tutto il rossetto e mettetelo in una ciotola a bagnomaria insieme a del burro di cacao. Fate sciogliere ed amalgamare il tutto per bene, versatelo poi nuovamente nello stesso tubetto oppure in un nuovo contenitore ed aspettate che si asciughi.

lunedì 5 maggio 2014

Utilizzo alternativo del pennello da fondotinta

Da tempo ormai ho abbandonato il fondotinta liquido, ho capito che non fa assolutamente per me perché mi dà un effetto finto appesantendo troppo la pelle.. Così mi sono chiesta: cosa me ne faccio del pennello che utilizzavo per stenderlo?


Un pennello di questo tipo è formato da setole, più o meno morbide, piatte, in grado di prelevare la giusta quantità di prodotto liquido da applicare in modo uniforme su tutto il viso. Essendo adatto a consistenze liquide, ho deciso di riutilizzarlo per stendere sul mio viso le maschere che quotidianamente faccio. Vi ho fatto già parlato in passato della mia skin care routine, dicendovi che mattina e sera faccio una maschera a base di farina d'avena e due volte a settimana una all'argilla verde.
L'utilizzo alternativo che ne ho fatto mi ha assolutamente stupita e soddisfatta, la maschera si stende con molta più facilità rispetto alle mani ed il prodotto penetra maggiormente risultando più efficace. Inoltre da quando ho iniziato a stendere le maschere con il pennello da fondotinta, ho notato che ci mettono meno tempo a seccarsi (forse è dovuto al fatto che il prodotto penetra con più facilità e quindi in modo più rapido) ed è molto più semplice rimuoverle quando si risciacquano via.
Insomma, se vi ritrovate pennelli di questo tipo e non vi servono per applicare il fondotinta, questa è sicuramente un'ottima alternativa, non solo per stendere le maschere ma anche le quotidiane creme per il viso, per permetterne un'applicazione uniforme che penetri a fondo.

giovedì 17 aprile 2014

Fondotinta minerale: per chi è adatto e come applicarlo

Fra i tantissimi tipi di fondotinta esistenti (liquido, mousse, compatto), quello sicuramente più particolare è il minerale. Prima non si vedeva molto in giro, mentre adesso pian piano sta diventando sempre più conosciuto ed utilizzato, soprattutto da chi ama i prodotti di make up naturali e biologici; infatti questi fondotinta sono composti quasi sempre da polveri "da bollino verde" in grado di uniformare l'incarnato, opacizzare e levigare la pelle in modo leggero, donandole un aspetto fresco e luminoso. Ma attenzione, fondotinta minerale non è sempre sinonimo di fondotinta naturale, ce ne sono infatti molti in commercio che di naturale hanno ben poco, per questo bisogna fare sempre attenzione all'INCI di ogni prodotto, per poter constatare con i propri occhi com'è fatto realmente.

Il fondotinta minerale è particolarmente indicato per le pelli miste e grasse, proprio perché la sua composizione in polvere assorbe il sebo in eccesso e dona un effetto matt, ma ciò non significa che le pelli secche non possano utilizzarlo, basta soltanto idratare per bene la pelle in precedenza stendendo una crema viso prima dell'applicazione del fondotinta, oppure mischiarla alla polvere ottenendo una crema idratante colorata con la coprenza di un fondotinta.

Al contrario di come si possa pensare, un fondotinta del genere è assolutamente il più indicato nel caso di pelli mature, poiché illumina la pelle minimizzando le rughe, al contrario di fondotinta liquidi o in mousse che possono depositarsi sulle pieghette mettendo le rughe ancora più in evidenza. Inoltre tra i vari tipi di fondotinta esistenti è anche il più adatto per le pelli sensibili, perché i rischi di allergia sono ridotti al minimo.

Per applicare questa polvere, i pennelli ideali sono il kabuki oppure il flatbuki; ovviamente più le setole saranno fitte e compatte, più si avrà coprenza. Per l'applicazione si procede prelevando poca polvere alla volta, ci si passa per bene il pennello sopra, si sbatte per rimuovere l'eccesso e si va a stendere con movimenti circolari su tutto il viso. Molte persone possono riscontrare in un fondotinta di questo tipo troppa poca coprenza, ma per questo c'è un trucchetto molto semplice: prendete il pennello ed andate a spruzzarci sopra dell'acqua (oppure il vostro tonico abituale), per poi prelevare la polvere e stenderla su tutto il viso; se volete ancora più coprenza, aspettate 5 minuti e date una seconda passata di fondotinta, ma stavolta senza bagnare il pennello.

Due ulteriori utilizzi di questo magico prodotto sono come correttore e come cipria. Nel primo caso si applica il prodotto sulle zone da correggere, mentre nel secondo si stende su tutto il viso dopo aver applicato il fondotinta liquido o compatto, per ottenere un effetto finale davvero molto molto coprente e allo stesso tempo opacizzante.

giovedì 21 novembre 2013

Come applicare un fango per il corpo

Spesso, più di quanto si pensi, alla prima applicazione di un fango per il corpo ci si chiede: da dove devo cominciare?

In commercio esistono moltissimi tipi di fanghi, molti altri posso farsi in casa, ma l'applicazione è per tutti la stessa. Si comincia stendendo sulla parte interessata una buona dose di prodotto, è bene non essere troppo parsimoniosi, e per fare in modo che i principi attivi penetrino a fondo e non si sporchi in giro, è consigliabile applicare della pellicola, oppure degli specifici pantaloncini molto aderenti (se si vuole fare il fango sulle gambe o sulla pancia). Come mettere la pellicola? C'è chi preferisce farlo arrotolando completamente la parte interessata facendo fare un unico grande giro alla pellicola. Io sinceramente mi trovo malissimo con questo metodo, perché, se applico i fanghi sulle gambe, dopo pochi minuti mi trovo tutta la pellicola arrotolata e devo stare attenta a come mi muovo altrimenti sporco tutto.. Quello che consiglio di fare, invece, è far fare un giro alla pellicola e coprire una parte (in questo caso, della gamba), per poi tagliare e rifare il procedimento sull'altra parte rimasta scoperta. In questo modo la pellicola rimarrà perfettamente immobile. Un ulteriore passaggio che si può fare per rendere il risultato davvero perfetto, è indossare sopra alla pellicola dei pantacollant o dei pantaloni particolarmente attillati, per fare in modo che tutto rimanga al suo posto, anche se, utilizzando una pellicola di qualità, il problema non dovrebbe neanche porsi. Io mi sto trovando benissimo con una comprata da Acqua e Sapone della marca "Frio". Per quanto riguarda i tempi di applicazione, in quelli già confezionati solitamente è scritto sul barattolo (più o meno è per tutti una mezz'oretta), mentre se fatti in casa la durata minima è di mezz'ora, ma meglio se tenuti per più tempo.



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martedì 15 ottobre 2013

Collaborazione con GLAMLIFE

Ho il piacere di comunicarvi che da oggi i contenuti di questo blog potranno essere visualizzati anche sulla App GLAMLIFE:



Dove potete scaricare GLAMLIFE: http://www.mobilesrepublic.com/glamlife-it/