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venerdì 26 dicembre 2014

Matita labbra trasparente: cos'è e come si utilizza

Da tempo sta spopolando la matita labbra trasparente, un prodotto versatile che dovrebbe essere nella trousse di ognuna di noi:


Per capire come si utilizza, vi mostro un disegno che ho fatto:


Le prime labbra sono al naturale, senza alcun prodotto sopra, mentre nella seconda immagine hanno una matita rossa (che va applicata sul contorno). Nella terza, invece, possiamo vedere dove va stesa la matita trasparente: sul contorno esterno delle labbra, per creare una barriera che non faccia sbavare il rossetto.

Molte persone utilizzano questa matita anche come primer per aumentare la tenuta del rossetto o del gloss, per questo lo ritengo un prodotto davvero valido e necessario. Inoltre, in questo modo, anche se avete 20 rossetti differenti, non avrete bisogno di acquistare anche altre rispettive 20 matite.

domenica 7 dicembre 2014

Come si disegnano le sopracciglia?

Parliamo oggi di un argomento "scottante": le sopracciglia. 
Sono infatti una parte importantissima del volto, spesso sottovalutata, in grado di cambiare il nostro sguardo in base alla sua forma. Innanzitutto c'è da premettere che ognuna di noi dovrebbe mantenere la naturale forma delle sopracciglia che ha, andando semplicemente a togliere i peli superflui. Se nascete naturalmente con delle sopracciglia folte, perciò, non potete farle diventare troppo fine, altrimenti cambierete completamente volto ed il vostro sguardo subirà un mutamento radicale. Un'altra premessa importantissima da fare è che, quando si disegnano le sopracciglia, si deve prestare tantissima attenzione a dare loro una forma che sia il più naturale possibile, perciò bisogna evitare forme troppo squadrate ed angoli troppo perfetti, perché in natura le sopracciglia non sono così e l'effetto che ne deriva sarà una forma artificiale e volgare. 
Ma vediamo adesso i passaggi da seguire per un disegno perfetto:

1° STEP: depilare le sopracciglia eliminando i peletti in eccesso sulla palpebra fissa.

2° STEP: prendere un ombretto di un tono più chiaro delle nostre sopracciglia e con un pennellino angolato riempire tutta la forma.

3° STEP: con una matita dello stesso colore delle nostre sopracciglia andiamo a dare un effetto tridimensionale, disegnando i peletti su tutta la superficie, riempendo gli spazi più vuoti.

4° STEP: con un pennellino angolato andiamo a prendere un correttore che stenderemo nella parte inferiore del sopracciglio, per maggiore definizione e per evidenziarne la forma priva di peletti superflui.

5° STEP: come ultimo passaggio, applichiamo una passata di gel o rimmel trasparente per fissare tutto il lavoro.

domenica 16 novembre 2014

L'olio indiano: ma funziona davvero?

Da qualche tempo a questa parte è scoppiato il fenomeno dell'olio indiano.
Quest'olio miracoloso dovrebbe rimuovere efficacemente i punti neri e le impurità della pelle e si trova facilmente in profumeria o al supermercato.. Ma da cosa è composto? Semplicemente da olio di mandorla e macadamia, arricchito con vitamina E ed olio essenziale di rosmarino.

Possiamo quindi già capire da soli che non ha certo caratteristiche miracolose ed è un olio che si può creare semplicemente in casa.. Ma non è finita qui. L'olio indiano, infatti, si basa sul principio "il simile elimina il simile", perciò l'olio elimina le parti oleose e grasse del nostro viso, come l'eccesso di sebo, i brufoli ed i punti neri. Per questo motivo qualsiasi tipo di olio si adatta a questa funzione, se utilizzato nel modo corretto.

L'utilizzo consiste nel versare l'olio su un dischetto di cotone da passare su tutto il viso. Si ripete poi l'operazione soffermandosi sulle zone più problematiche finché non si vede il dischetto sporco. Si continua finché i dischetti appaiono puliti e si risciacqua il viso stando molto attenti e non lasciare nessuna traccia di olio, altrimenti si otterrà l'effetto contrario, cioè ostruire i pori ed aumentare le imperfezioni.

Io l'ho fatto in casa semplicemente utilizzando dell'olio di soia:


sabato 6 settembre 2014

La curcuma: spezia miracolosa?

Da tempo si leggono post o si vedono video di ragazze che hanno provato ad usare la curcuma in ambito cosmetico. Dopo aver letto e sentito pareri ottimi, ho deciso di provarla anche io e in questo post vi descriverò i benefici che ne sono derivati e gli effetti che non ho riscontrato.


Questa spezia è originaria dell'Asia, ha un colore giallo acceso e in India è considerata una pianta dai mille benefici ed utilizzi, sia alimentari che cosmetici. In quest'ultimo ambito aiuta soprattutto come antinfiammatorio, quindi contro punture di insetti, ferite, scottature ed acne. Inoltre dona luminosità alla pelle, ha effetti schiarenti ed antiossidanti e prepara la pelle al sole.

Come si utilizza? Si mischia un cucchiaino di curcuma ad uno di yogurt (non utilizzatela solo con dell'acqua altrimenti potrebbe risultare troppo aggressiva) e si miscela finché gli ingredienti siano perfettamente amalgamati. Si applica poi il composto sul viso per 20 minuti e si risciacqua per due volte con un detergente (questo passaggio è fondamentale, altrimenti la pelle rimane leggermente colorata di giallo).

I risultati che ho ottenuto: ho iniziato ad utilizzarla regolarmente ogni sera per una settimana, non ho proseguito perché è bene comunque far riposare la pelle per un po' dato che ogni volta, dopo la maschera, vanno effettuati due lavaggi. Ho sicuramente trovato la mia pelle molto più luminosa di prima e molto più chiara, ma nelle zone per me più critiche dove ho l'acne (sotto il mento e la mandibola), non ho riscontrato alcun beneficio, anzi ho avuto anche un peggioramento.

In conclusione: la consiglio a coloro che hanno voglia di donare luminosità al proprio viso e vogliono contrastare le macchie dovute ad impurità avute in precedenza, al sole o all'età, ma se avete problemi di acne, almeno personalmente, ve la sconsiglio.

giovedì 24 luglio 2014

La Konjac Sponge: cos'è e come utilizzarla

Da qualche tempo si sente parlare di una spugna molto particolare: la Konjac Sponge.

Si tratta di spugne 100% vegetali ricavate da un tubero asiatico di natura alcalina che equilibra il pH della pelle. 



Come potete vedere sono molto porose, il loro utilizzo costante stimola la circolazione sanguigna e di conseguenza è un aiuto per i problemi della pelle, come l'acne. In commercio ne esistono tantissime, quella "ufficiale" è della "The Konjac Sponge Company" e si può acquistare online, ce n'è una per ogni tipo di pelle e anche per quella dei neonati. Ma è possibile trovarla a prezzo più basso anche da Kiko, in erboristeria o, udite udite: nei negozi di cinesi! Infatti questo tubero proviene proprio da quelle parti. Quella che vedete in foto l'ho acquistata da Acqua e Sapone in omaggio con delle maschere per il viso.

Ma come vanno utilizzate? Quelle della "The Konjac Sponge Company" colorate sono già imbevute di detergente, mentre se si comprano quelle bianche si possono utilizzare sia da sole che con il detergente abituare il gel o in mousse. Appena acquistata, la spugna è dura come un sasso, per questo va messa sotto l'acqua tiepida finché non si ammorbidisce, si strizza per bene e si inizia a massaggiare con movimenti circolari su tutto il viso. Io la utilizzo mattina e sera con il detergente in gel, ma la passo comunque anche dopo che ho risciacquato una maschera perché ho avuto davvero dei miglioramenti notevoli: mi si sono ristretti i pori, la pelle è meno grassa e le bollicine che ogni tanto appaiono sono sparite. Per questo la consiglio a tutti, perché è comunque un prodotto in più nella nostra skin care quotidiana in grado di migliorare il nostro aspetto e renderlo più luminoso, senza spendere troppo.

sabato 19 luglio 2014

Lievito di birra: un alleato di bellezza

Oggi parliamo di un prodotto dalle mille proprietà, semplicissimo da reperire ed economico: il lievito di birra.



E' possibile trovarlo sia in cubetti che in polvere o granuli o in pasticca. Nel primo caso andrà sciolto nell'acqua e bevuto, ma il sapore non a tutti è gradito, per questo si può aggiungere del miele. Se invece lo acquistiamo in polvere o in granuli possiamo fare come detto per quello in cubetti, oppure mischiarlo ai cibi che mangiamo come fosse una spezia per un totale di 3 cucchiai al giorno.

Abbiamo detto che le proprietà sono tantissime: migliora il funzionamento dell'apparato tegumentario (pelle, capelli e unghie), cura coliti, stipsi ed altri problemi legati all'apparato digerente e ripristina la flora batterica. Aiuta la pelle, quindi anche dermatiti, acne, sebo in eccesso. E' una ricchissima fonte di sali minerali, per questo è consigliato anche a chi svolge attività fisica e suda eccessivamente. Tiene pulite le arterie e protegge il sistema immunitario.

Per un effetto ancora più efficace sulla pelle grassa o con acne, si può fare una maschera di bellezza mischiando il lievito ad un po' di acqua fino a creare un composto non troppo liquido da applicare su tutto il viso e una volta asciutto risciacquare. Non essendo una maschera forte né aggressiva, si può fare anche più volte alla settimana ed il risultato sarà una pelle liscia, compatta, con meno imperfezioni e pori meno dilatati.

Ma dove trovarlo? Reperire questo ingrediente è davvero facilissimo, è presente in ogni supermercato sotto forma di cubetti, scaglie o in polvere (quello che vedete in foto l'ho acquistato al Tuodì). In alcuni sono presenti anche le compresse, altrimenti si possono trovare in farmacia o in erboristeria.

venerdì 20 giugno 2014

Review smalto Essence Glow in the Night

Qualche giorno fa girando per lo stand della Essence mi sono imbattuta in uno smalto davvero troppo particolare, che non ho potuto fare a meno di prendere! Sto parlando del top coat "Glow in the Night":



Dicono di lui: "Il top coat Glow in the Night trasforma le vostre unghie in "pura luce nella notte". Basta applicarne un leggero strato sullo smalto Essence colour and go preferito e l'effetto sarà incredibile! Mettete il flacone sotto la luce prima di applicarlo."

Prezzo: 2,39 €

Quantità: 8 ml

Cosa ne penso io: premetto che questo smalto mi è piaciuto tantissimo, perché fa ciò che promette ed il prezzo, come tutti i prodotti Essence, è davvero ottimo. L'INCI ha gli ingredienti che si trovano solitamente negli smalti, non c'è niente di strano o particolarmente pericoloso e questo è decisamente un altro punto a favore. Sul sito consigliano di mettere il flacone sotto la luce e poi procedere con l'applicazione, ma in realtà non è un passaggio fondamentale, dal momento che l'importante, per avere questo effetto, è "ricaricare" continuamente lo smalto. Quindi, come va steso? Inizialmente passate la base e lo smalto del colore che volete, poi al posto del normale top coat applicate questo con almeno due passate (più se ne danno, maggiore sarà l'effetto fluorescente). Se vedete che piano piano le unghie si stanno "scaricando", basterà passarle vicino ad una fonte di luce. Qui sotto vi mostro una foto dell'effetto al buio, ma mi dispiace che non sia venuta come in realtà si presentava, perché dal vivo le unghie erano davvero molto più brillanti:


Lo consiglio: assolutamente SI'!!

Il consigilio in più: applicando questo smalto ho scoperto in lui una funzione molto importante: è perfetto come base per indurire le unghie e far durare di più lo smalto che si applica sopra. Da quando lo utilizzo così mi rimane intatto il colore per una settimana e non ho più il timore che mi si spezzino le unghie!

giovedì 29 maggio 2014

L'idrolato di amamelide: cos'è e quando utilizzarlo

Dopo una richiesta della carissima Chiaretta, oggi vi parlo dell'idrolato di amamelide.


Cos'è? L'idrolato è un prodotto ricavato dalla distillazione di piante aromatiche, in questo caso dell'arbusto hamamelis.

Come si presenta? Tutti gli idrolati sono liquidi, come i tonici.

Come si utilizza? Può essere utilizzato come un tonico, quindi tamponandolo con un dischetto di cotone, oppure vaporizzandolo sul viso o ancora usarlo come ingrediente per ricette di bellezza varie.

Che caratteristiche ha? Questo idrolato è particolarmente consigliato in caso di pelli grasse, per il suo altissimo potere astringente, antisettico, antinfiammatorio e rinfrescante. Ma non è finita qui, è perfetto anche per trattare ferite o contusioni, arrossamenti, eczemi, per arrestare i sanguinamenti e contro le punture di zanzara. E' un ottimo aiuto anche in caso di problemi circolatori e ha forti proprietà lenitive, per questo è molto utilizzato anche come dopo barba.

Dove acquistarlo? Su siti specializzati, in erboristeria, farmacia e supermercati bio.


Gli idrolati in generale sono spesso più apprezzati dei tonici, perché contengono il prodotto in questione (in questo caso l'amamelide) al 100%, senza essere diluiti con altri ingredienti. Sono, però, molto delicati, per questo d'estate è consigliabile tenerli in frigo.

lunedì 5 maggio 2014

Utilizzo alternativo del pennello da fondotinta

Da tempo ormai ho abbandonato il fondotinta liquido, ho capito che non fa assolutamente per me perché mi dà un effetto finto appesantendo troppo la pelle.. Così mi sono chiesta: cosa me ne faccio del pennello che utilizzavo per stenderlo?


Un pennello di questo tipo è formato da setole, più o meno morbide, piatte, in grado di prelevare la giusta quantità di prodotto liquido da applicare in modo uniforme su tutto il viso. Essendo adatto a consistenze liquide, ho deciso di riutilizzarlo per stendere sul mio viso le maschere che quotidianamente faccio. Vi ho fatto già parlato in passato della mia skin care routine, dicendovi che mattina e sera faccio una maschera a base di farina d'avena e due volte a settimana una all'argilla verde.
L'utilizzo alternativo che ne ho fatto mi ha assolutamente stupita e soddisfatta, la maschera si stende con molta più facilità rispetto alle mani ed il prodotto penetra maggiormente risultando più efficace. Inoltre da quando ho iniziato a stendere le maschere con il pennello da fondotinta, ho notato che ci mettono meno tempo a seccarsi (forse è dovuto al fatto che il prodotto penetra con più facilità e quindi in modo più rapido) ed è molto più semplice rimuoverle quando si risciacquano via.
Insomma, se vi ritrovate pennelli di questo tipo e non vi servono per applicare il fondotinta, questa è sicuramente un'ottima alternativa, non solo per stendere le maschere ma anche le quotidiane creme per il viso, per permetterne un'applicazione uniforme che penetri a fondo.

giovedì 17 aprile 2014

Fondotinta minerale: per chi è adatto e come applicarlo

Fra i tantissimi tipi di fondotinta esistenti (liquido, mousse, compatto), quello sicuramente più particolare è il minerale. Prima non si vedeva molto in giro, mentre adesso pian piano sta diventando sempre più conosciuto ed utilizzato, soprattutto da chi ama i prodotti di make up naturali e biologici; infatti questi fondotinta sono composti quasi sempre da polveri "da bollino verde" in grado di uniformare l'incarnato, opacizzare e levigare la pelle in modo leggero, donandole un aspetto fresco e luminoso. Ma attenzione, fondotinta minerale non è sempre sinonimo di fondotinta naturale, ce ne sono infatti molti in commercio che di naturale hanno ben poco, per questo bisogna fare sempre attenzione all'INCI di ogni prodotto, per poter constatare con i propri occhi com'è fatto realmente.

Il fondotinta minerale è particolarmente indicato per le pelli miste e grasse, proprio perché la sua composizione in polvere assorbe il sebo in eccesso e dona un effetto matt, ma ciò non significa che le pelli secche non possano utilizzarlo, basta soltanto idratare per bene la pelle in precedenza stendendo una crema viso prima dell'applicazione del fondotinta, oppure mischiarla alla polvere ottenendo una crema idratante colorata con la coprenza di un fondotinta.

Al contrario di come si possa pensare, un fondotinta del genere è assolutamente il più indicato nel caso di pelli mature, poiché illumina la pelle minimizzando le rughe, al contrario di fondotinta liquidi o in mousse che possono depositarsi sulle pieghette mettendo le rughe ancora più in evidenza. Inoltre tra i vari tipi di fondotinta esistenti è anche il più adatto per le pelli sensibili, perché i rischi di allergia sono ridotti al minimo.

Per applicare questa polvere, i pennelli ideali sono il kabuki oppure il flatbuki; ovviamente più le setole saranno fitte e compatte, più si avrà coprenza. Per l'applicazione si procede prelevando poca polvere alla volta, ci si passa per bene il pennello sopra, si sbatte per rimuovere l'eccesso e si va a stendere con movimenti circolari su tutto il viso. Molte persone possono riscontrare in un fondotinta di questo tipo troppa poca coprenza, ma per questo c'è un trucchetto molto semplice: prendete il pennello ed andate a spruzzarci sopra dell'acqua (oppure il vostro tonico abituale), per poi prelevare la polvere e stenderla su tutto il viso; se volete ancora più coprenza, aspettate 5 minuti e date una seconda passata di fondotinta, ma stavolta senza bagnare il pennello.

Due ulteriori utilizzi di questo magico prodotto sono come correttore e come cipria. Nel primo caso si applica il prodotto sulle zone da correggere, mentre nel secondo si stende su tutto il viso dopo aver applicato il fondotinta liquido o compatto, per ottenere un effetto finale davvero molto molto coprente e allo stesso tempo opacizzante.

domenica 16 marzo 2014

Il piegaciglia: cos'è e come si usa


Apparentemente sembra uno strumento di tortura, in realtà è un validissimo alleato per ogni donna, nonostante molte non sappiano con esattezza cosa sia e come vada utilizzato.

A cosa serve? Come suggerisce anche il nome, questo accessorio piega le ciglia incurvandole e rendendole visivamente più lunghe e voluminose. Di conseguenza, è perfetto per chi ha le ciglia dritte ma anche per chi le ha naturalmente arrotondate e vuole enfatizzare ancora di più questo dettaglio per uno sguardo da gatta.

Come si usa? Si impugna come una forbice, molti infatti hanno proprio i cerchietti in cui infilare le dita, e si preme in modo tale che le due estremità si avvicinino. Le ciglia vanno posizionate sul gommino (in questo caso quello rosa che vedete) e nell'effettuare il movimento detto in precedenza, le ciglia rimarranno incastrate fra il gommino e la parte metallica presente in alto, piegandosi. Per un risultato ottimale ed una perfetta incurvatura, partite dalla base e ripetete lo stesso movimento anche al centro e sulle punte delle ciglia. Ogni piegaciglia deve avere il gommino, assolutamente non usatelo se ne è privo, altrimenti rischierete di spezzare le ciglia. Non usatelo neanche con troppa forza e state attente a non tirare verso l'esterno mentre le ciglia sono ancora incastrate. Per un'occasione speciale potete scaldare leggermente il piegaciglia con il phon e poi procedere con l'utilizzo, il calore infatti le renderà ancora più curve.. Ricordatevi, però, di non surriscaldare eccessivamente l'accessorio e di non andarlo ad usare troppo caldo, altrimenti indebolireste le ciglia, né di usare questo metodo spesso o addirittura quotidianamente. Dopo l'utilizzo del piegaciglia è necessaria la stesura del mascara, infatti l'effetto incurvante da solo non rimane a lungo e per essere fissato necessita del rimmel.. Assolutamente non fate l'inverso, quindi prima applicare il rimmel e poi usare il piegaciglia, altrimenti rischierete di spezzarle.

Dove comprarlo? Ogni marchio, dal più costoso al più economico, presenta fra i prodotti anche il piegaciglia, trovarlo quindi sarà davvero facilissimo e adatto ad ogni tasca.

Come scegliere quello giusto? In realtà non esiste il piegaciglia perfetto, più o meno sono tutti molto simili, l'unica differenza che può esserci è nell'impugnatura, quindi magari preferire quelli simili alle forbici se lo si sta utilizzando per la prima volta e non si è molto sicure, altrimenti per il resto nessuno differisce dall'altro. Io posso dirvi che quello che vedete in foto l'ho acquistato quattro anni fa in Irlanda, pagandolo circa 3 €, e ancora funziona perfettamente.

giovedì 13 febbraio 2014

Come utilizzare lo scotch nel make up

Un valido alleato quando si parla di make up è lo scotch: super versatile, economico ma, soprattutto, facilissimo da reperire e da usare. Ma vediamo nel dettaglio i vari utilizzi.

     ●  Per contornare le sopracciglia: molte ragazze trovano difficoltà nel riempire le proprie sopracciglia, hanno paura di essere imprecise o di dare una forma troppo innaturale.. Applicando lo scotch nella parte inferiore, si garantisce il rispetto della forma naturale delle sopracciglia e si evita (se si utilizza l'ombretto) che cada il prodotto sulle palpebre.

     ●  Per evitare di sporcarsi gli zigomi: nel momento in cui ci si trucca gli occhi, può capitare che parte delle polveri cada sul viso.. Per evitare che accada, basterà applicare dello scotch sullo zigomo da rimuovere una volta che il make up per occhi è concluso.

     ●  Per facilitare la stesura di eyeliner o ombretti: in questo caso si applica lo scotch all'estremità esterna dell'occhio, in modo che vada a creare una linea verso l'alto che ci aiuterà ad ottenere un effetto "occhi da gatta" se stiamo applicando l'ombretto, oppure la linea "a pagoda" da creare con l'eyeliner. Grazie a questo metodo la linea che si crea è perfettamente dritta, per questo è un metodo utilizzato da tantissime ragazze, anche le più esperte.

     ●  Per applicare meglio il rossetto: c'è chi lo utilizza addirittura in questo modo, per poter essere estremamente precisi nella stesura del lipstick o della matita. Ovviamente lo scotch forma una linea dritta, mentre le labbra no, per questo si può decidere di utilizzarlo solamente per le zone in cui il labbro segue la linea dello scotch, oppure di ritagliare quest'ultimo della stessa forma delle labbra.

     ●  Per essere precise nell'applicazione dello smalto: in questo caso si ritaglia secondo la forma delle nostre unghie e si attacca intorno per evitare che, nel momento della stesura, parte dello smalto vada sulla pelle.

     ●  Per realizzare il french: in commercio esistono lunette di ogni forma e dimensione, ma comunque lo scotch può essere utilizzato anche per questo scopo, sia per ottenere l'effetto french classico, che quello diagonale.

sabato 4 gennaio 2014

Per qualsiasi cosa, scrivetemi!

Qualche giorno fa ho scritto una nuova cosa sulla colonna laterale destra del blog, che in questo post specificherò meglio.

A volte compriamo tutte soddisfatte un prodotto che poi si rivela una delusione assoluta e vorremmo trovare un'alternativa, un altro prodotto (fatto in casa o da acquistare) che possa sostituirlo.

Altre volte capita di avere una festa, un'occasione particolare, e non si ha idea di come truccarsi.. Magari si hanno tutti i vestiti, ma proprio non si trova il make up adatto.

Altre ancora si acquistano o si ricevono in regalo dei trucchi meravigliosi che poi non si sanno utilizzare completamente, oppure si hanno difetti o imperfezioni che si vogliono mascherare, o caratteristiche del proprio viso che si vogliono mettere in evidenza..

Per qualsiasi di queste situazioni, potete scrivermi lasciandomi un commento su un qualunque post, oppure scrivermi all'indirizzo mail giulia.pietra@yahoo.it facendomi la vostra richiesta ed io scriverò un post completamente dedicato alla vostra esigenza!

sabato 7 dicembre 2013

Review correttore Stay Natural Essence



Dicono di lui: "Grazie alla punta morbida, la texture ultra collaudata con vitamina a è semplicissima da stendere e assicura una perfetta copertura sia delle imperfezioni del viso che delle occhiaie."

Prezzo: 2,29 €

Quantità: 1,5 ml

Durata dall'apertura: 6 m

INCI: Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Cetearyl Alcohol, Ceteareth-20, Methyl Glucose Sesquistearate, Glyceryl stearate se, Retinyl Palmitate, Triethanolamine, Butylparaben, Isopropylparaben, Isobutylparaben. MAY CONTAIN: CI 77491, CI 77492, CI 77891.

Cosa ne penso io: ho acquistato questo prodotto perché mi serviva un correttore chiaro da applicare con un pennellino morbido per poter fare il contouring (per sapere come farlo, clicca qui), ma da quando l'ho acquistato lo utilizzo anche solo come correttore ed è davvero buono. Come sempre la Essence si caratterizza per i suoi prodotti low cost, come in questo caso, non rinunciando, però, alla qualità. Il correttore, infatti, si stende davvero bene e dura a lungo mantenendo la sua coprenza senza depositarsi nelle pieghette. Io ho la pelle molto chiara, ma il numero 3 va benissimo, anche se c'è il numero 1 che è ancora più chiaro. Un altro pregio di questo prodotto è sicuramente il dosatore, se infatti vi state chiedendo come si utilizzi è davvero semplice: appena lo comprate il pennellino è trasparente, perché per far scendere il prodotto dovete ruotare l'estremità opposta al pennellino; questo metodo permette di dosare perfettamente la quantità necessaria di prodotto senza eccedere.

Lo consiglio: Sì

domenica 24 novembre 2013

Gloss azzurro per denti più bianchi

Ringrazio innanzitutto la carissima Pamela, che mi ha dato l'idea per scrivere questo post.

Parliamo dei gloss celesti per un effetto denti più bianchi.. Sembra un assurdità? Invece è proprio così!
Ma secondo quale principio dovrebbe funzionare? Secondo quello per cui i toni freddi smorzano i toni caldi, di conseguenza un rossetto o un gloss con riflessi o sottotoni freddi, diminuiscono il colore dei denti non perfettamente bianchi; per questo si presta ad essere uno dei prodotti necessari per ognuna di noi.

Ma dove trovarli? In commercio ce ne sono vari, più o meno economici. Fra i primi il gloss Jeans della Shaka, il n. 339 della Wjcon o il rossetto celeste di Kiko; fra i secondi il California Kissin' di Benefit (reperibile da Sephora) o il Glam Shine Fresh di L'Oreal.

E come si applica? Un gloss di questo tipo, oppure un rossetto, possono essere utilizzati da soli, oppure come top coat di altri rossetti. Se decidete di utilizzarli da soli, usate direttamente l'applicatore, mentre se volete l'effetto top coat, prelevate un po' di prodotto e stendetelo sulla mano, per poi applicarlo sulle labbra con un pennellino a parte per evitare di sporcare quello del gloss azzurro. In entrambi i casi state tranquille, l'effetto azzurro è un riflesso, non vi troverete mai le labbra color fata turchina!!

Si può fare in casa? Assolutamente sì, ed in modo molto semplice. Infatti basta prendere pochissimo pigmento o ombretto azzurro e mischiarlo con un gloss trasparente. Mi raccomando, però, a stare molto molto attente nel dosare la polvere, perché ne serve davvero pochissima!

In conclusione: ricordate, comunque, che in generale, per mimetizzare denti macchiati o non perfettamente bianchi, è bene evitare rossetti o gloss sui colori dell'arancio o del rosa pesca, perché proprio per il principio espresso in partenza, i toni caldi aumentano ancora di più toni già caldi.



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domenica 17 novembre 2013

La matita labbra: cos'è, come si usa e come sceglierla

Cos'è? La matita labbra è un prodotto che non sempre viene utilizzato, c'è chi preferisce applicare direttamente il rossetto o il gloss. La sua funzione, però, è molto importante: può aiutare a contornare le labbra dando loro una forma più armoniosa e, in caso di applicazione del rossetto, fa in modo che quest'ultimo non sbavi, creando una barriera e facendolo durare più a lungo se applicata come base. Molti make up artists utilizzano una tecnica molto particolare per far durare di più il colore, applicando prima il rossetto e poi la matita, in modo che si formi una sorta di pellicola sulle labbra che faccia durare a lungo il colore. Si può utilizzare da sola? Assolutamente sì! La matita utilizzata come singolo prodotto è un metodo efficace per dare colore naturalmente alle labbra ottenendo un effetto opaco e, soprattutto, a prova di bacio.

Come si usa? Se si vogliono contornare le labbra è bene innanzitutto avere la matita appuntita, per essere più precise. Per il labbro superiore si parte dal centro verso le estremità, mentre per quello inferiore si fa all'inverso. Se la mina della vostra matita è troppo morbida, potete metterla 10 minuti in frigo. Se invece volete utilizzare la matita per applicarla su tutte le labbra, non limitandosi al contorno, si deve prestare molta attenzione ad applicarla con la stessa intensità su tutte le labbra, evitando che alcuni punti rimangano più sottolineati. Per fare questo, quindi, la mina deve essere molto morbida ed in caso la vostra non lo sia, potete passare velocemente la fiamma dell'accendino sulla punta.

Come sceglierla? Se la matita serve per fare da barriera ad un rossetto, il colore deve essere lo stesso o al massimo mezzo tono più scuro, per evitare che ci sia troppo stacco di colore. Se invece si vuole utilizzare per fare il contouring alle labbra (non sapete come si fa? cliccate qui), il colore deve essere molto simile a quello naturale. Se cercate una matita da utilizzare come rossetto ma volete un effetto molto naturale che vada ad accentuare leggermente il colore delle vostre labbra, il metodo più efficace è quello di scegliere la matita dello stesso colore dell'interno delle labbra, ovvero la parte su cui si appoggiano i denti quando teniamo la bocca chiusa; questa parte, infatti, è un tono più scura delle nostre labbra.

Infine, se avete problemi col temperare le vostre matite (problema ricorrente, specialmente con i matitoni), utilizzate lo stesso metodo detto in precedenza per le mine troppo morbide, ovvero mettetele 10 minuti in frigorifero e poi temperatele.



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mercoledì 26 giugno 2013

Review farina d'avena NaturaSì

Vi avevo parlato in un post precedente su come creare un detergente naturale contro i brufoli di un grandissimo alleato di bellezza: la farina d'avena. Mi sono messa a cercarla in molti posti, perché sapevo che fosse sia un prodotto alimentare, che un prodotto utilizzato per fare il bagno ai bambini, quindi reperibile anche in farmacia o in erboristeria. Ho girato tantissimi supermercati, ma nessuno di questi ce l'aveva, ho provato in erboristeria ed in farmacia ed alcuni ce l'avevano ma a prezzi esorbitanti (come 8 - 10 € al chilo). Poi ho letto su internet del supermercato biologico NaturaSì, dove tempo fa avevo comprato il tea tree oil, ed infatti lì l'ho trovato, al prezzo di 4,98 € al chilo per un prodotto biologico certificato:


A cosa serve? Questa farina è molto utilizzata dalle mamme per fare bagni purificanti e disinfettanti ai bambini. In quest'ultimo periodo dove sempre più persone si stanno rendendo conto di quanto facciano male i prodotti commerciali, si sta utilizzando molto anche come shampoo, al posto della farina di ceci che può avere un odore troppo forte, oppure come componente di una crema o di una maschera per il viso. Questa farina ha proprietà idratanti e lenitive, è adatta per tutti i tipi di pelle, soprattutto per curare rossori, infiammazioni, acne, eczemi o semplicemente per pulire a fondo la pelle. Inoltre l'avena crea uno "strato" sulla pelle che le permette di respirare ma nello stesso tempo la protegge dalle aggressioni climatiche. 

Come si può usare? Ho già accennato sopra i molteplici usi, io la utilizzo per fare il detergente che abbiamo visto qui, ma può essere anche utilizzata per creare shampoo sostituendola alla farina di ceci, come vi avevo consigliato qui. Ma sempre in questo ambito può essere utilizzato anche per fare uno shampoo a secco, sia per le persone che per gli animali domestici. Per un bagno rilassante e purificante, basta aggiungerne qualche cucchiaio nella vasca, oppure insieme a dello yogurt può essere un validissimo componente di uno scrub per il corpo. In una scatolina aperta, può trasformarsi in un ottimo deodorante per la casa, infatti assorbe gli odori, ma non per questo può diventare un componente per un deodorante fai da te, perché per questo è meglio utilizzare il bicarbonato che in acqua si scioglie.

Cosa ne penso io: vi ho già detto come lo utilizzo io e lo consiglio assolutamente, la pelle è più morbida, elastica e purificata. Inoltre consiglio l'acquisto di questo specifico prodotto di NaturaSì per via del suo prezzo in rapporto alla qualità, dal momento che si tratta di un prodotto biologico. 
Per sapere qual'è il negozio NaturaSì più vicino a te, clicca qui. Per tutti coloro che non hanno questo punto vendita nei paraggi, consiglio comunque di rivolgersi a supermercati biologici, dove è molto più probabile trovare questo prodotto a prezzi vantaggiosi rispetto alle farmacie o alle erboristerie.


Ricetta con questo ingrediente:
Detergente contro i brufoli fai da te