Translate

venerdì 30 agosto 2013

Come ho sconfitto l'acne da stress

Ci tengo particolarmente a scrivere questo post e finalmente dopo tanto tempo riesco a farlo. Per tutto l'inverno ho combattuto contro l'acne e ho provato miliardi di rimedi, da quelli naturali a quelli meno e finalmente ho trovato la soluzione.
Premetto col dire che lo sfogo che ho avuto io non è quello che comunemente si intende, infatti mi ero riempita di piccole bollicine rosse su tutto il collo, mentre sul viso no. Ho parlato con un dermatologo che mi ha detto che si trattava di acne da stress e l'unico rimedio esistente era il "micropeeling", ovvero un'esfoliazione molto intensa che portava a miglioramenti, però, solo dopo mesi dall'inizio della cura, mentre nei primi mesi si potevano addirittura avere peggioramenti. Come ho sentito la parola "peggioramento" ho pensato che non avrei mai iniziato questo trattamento, soprattutto perché troppo aggressivo, così ho iniziato piano piano a provare un po' tutto. Ho cominciato con del succo di limone unito al gel detergente della Viviverde Coop, ma non ho avuto alcun risultato; così ho proseguito con la ricetta che vi ho consigliato qui, ho risolto il problema della pelle grassa ma continuavo ad avere queste bollicine, allora mi sono chiesta se effettivamente questi metodi naturali funzionassero e se non fosse il caso di provare un prodotto della profumeria.. E ho comprato il detergente Pure Active Intensive della Garnier: se mi fossi messa dell'acqua sul viso sarebbe stata la stessa identica cosa. Mi rimaneva un solo tentativo: la farina d'avena. Avevo letto su miliardi di siti che era consigliatissima per chi soffre di acne, così sono andata da Naturasì e l'ho comprata per poi mischiarla all'ossido di zinco di AromaZone, come vi avevo detto qui. Adesso sono due mesi che sto continuando mattina e sera ad utilizzare questo composto e vi assicuro che ho risolto completamente il problema, oltretutto ho ottenuto anche una pelle molto più chiara, omogenea e morbida. Prima non sarei mai uscita di casa senza fondotinta ultra coprente, mentre adesso non lo metto proprio più!



Potrebbero interessarti anche:

Detergente viso alla farina d'avena
Tonico per pelli grasse fatto in casa
Detergente naturale contro i brufoli fai da te
Come sconfiggere la pelle grassa
Detergente viso fai da te per pelli grasse
Metodo naturale anti brufoli e punti neri
Tonico al sale per viso e corpo
Maschera di sale per una pelle levigata

giovedì 29 agosto 2013

Review Crema Corpo all'Aloe Vera Glenova

Oggi vi parlo della crema per il corpo della Glenova all'aloe vera:


L'ho comprata ed utilizzata perché avevo bisogno di una crema che contenesse dell'aloe vera, dal momento che avevo la pelle particolarmente cotta dal sole. Non l'avevo mai provata prima, perciò ho pensato di utilizzarla e vederne gli effetti per poi farne un post.

Prezzo: 0,99 €

Quantità: 170 ml

Durata dall'apertura: 12 m

INCI: Aqua, Cetearyl Alcohol, Prunus Amygdalus Var. Dulcis Oil, Cocos Nucifera Oil, Glycerin, Isopropyl Palmitate, Dipalmitoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Butyrospermum Parkii Butter, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Ceteareth-20, Polyquaternium-37, Parfum, Citric Acid, Tocopherol, Lecithin, Trisodium Dicarboxymethyl Alaninate, Ascorbyl Palmitate, Phenoxyethanol, Benzoic Acid, Dehydroacetic Acid, Ethylhexylglycerin, Citronellol, Coumarin, Limonene, Geraniol, Hexyl Cinnamal, Hydroxy Citronellal, Hydroxyisohexyl 3-Cyclohexene Carboxaldehyde, Linalool.

Cosa ne penso io: L'INCI non è ottimo, sono molti gli ingredienti da bollino giallo e rosso, devo dire però che è davvero lenitiva e comunque idrata la pelle grazie ai suoi principi naturali. Per quanto costa la qualità credo sia fin troppo alta ed una crema di questo tipo sarà sempre meglio di una Nivea, una Venus, ecc ecc.

La consiglio: ni, ovvero sì se si cerca una crema da utilizzare per un breve periodo che sia in grado di idratare ed ammorbidire la pelle, no se si vuole una crema per tutti i giorni.

martedì 27 agosto 2013

Come fortificare e sbiancare le unghie naturalmente

Le unghie sono una parte molto delicata del nostro corpo, che ha bisogno di particolari attenzioni. La ricostruzione, ad esempio, le rende bellissime ma le rovina tanto, sfaldandole e rendendole fragili, ma anche mettere del semplice smalto tutti giorni e rimuoverlo con il solvente le indebolisce e soprattutto ingiallisce.. Come rimediare?

Innanzitutto bisogna evitare ogni tipo di smalto indurente e sbiancante, perché sono pieni di ingredienti che non fanno altro che peggiorare la situazione. La soluzione migliore è dell'olio di ricino, di oliva o di semi di girasole: ne mettete qualche goccia su un dischetto di ovatta e lo passate sulle unghie, lasciate assorbire per un quarto d'ora o venti minuti e risciacquate. Svolgere quest'operazione tutti i giorni le renderà visibilmente più forti; se volete però anche schiarirle, aggiungete qualche goccia di succo di limone, uno schiarente naturale, ed il gioco è fatto.

lunedì 15 luglio 2013

Nuovi prodotti della Viviverde Coop

Vi ho già parlato tantissime volte in passato dei prodotti della linea Viviverde Coop. Questa linea è nata in ambito alimentare per garantire cibi di origine biologica certificata, col tempo si è poi estesa anche a prodotti cosmetici composti da ingredienti completamente naturali derivanti da agricoltura biologica.
La gamma è vasta, vendono lo struccante occhi, il tonico, il gel detergente per il viso, le creme corpo (idratante e nutriente) ed il burro per il corpo, le creme viso (per pelli secche, miste e mature), la crema mani, il balsamo labbra, le salviette struccanti ed il latte detergente..  Insomma: di tutto e di più.

..Ma non è finita qui!

Questa linea ha, infatti, deciso di lanciare dei nuovi prodotti, come lo shampoo, il gel doccia, il sapone liquido, il detergente intimo ed il deodorante, sia stick che spray. Ovviamente li proverò tutti e li recensirò, ciò che posso assicurarvi è che hanno un INCI sorprendente, è perfetto e tutti i bollini sono verdi per un prezzo davvero minimo rispetto alla qualità dei prodotti che prevedono sempre ingredienti provenienti da agricoltura biologica privi di minerali, parabeni, siliconi, peg, polimeri sintetici, SLES, coloranti e tutto ciò che danneggia la nostra pelle.

Potete vederli tutti QUI.

sabato 13 luglio 2013

Come truccarsi e quali trucchi portare in vacanza

L'estate finalmente sembra essere arrivata, stiamo cominciando a pensare a cosa portarci in vacanza e, soprattutto, quali trucchi portare. Quasi ognuna di noi in casa ha miliardi di cosmetici, ma non tutti sono adatti ad un clima estivo, per questo è bene fare delle differenze soprattutto tenendo in considerazione il luogo in cui si passeranno le vacanze:

  • MARE: molte ragazze amano essere truccate anche sulla spiaggia e per questo si devono usare prodotti waterproof, dal mascara alla terra abbronzante, al rossetto. E' bandito l'uso del fondotinta, innanzitutto perché al sole si scioglie facilmente e poi perché crea una barriera che non permette di abbronzarsi e di far respirare correttamente la pelle che, in un clima caldo, ha doppiamente questo bisogno. Solitamente al mare la serata si passa in discoteca o comunque uscendo ed andando in giro, per questo non possono mancare terre abbronzanti ed illuminanti per giocare con gli effetti del chiaro scuro, ombretti sui toni del marrone, mascara e rossetti anche dai toni più scuri, che non sembreranno eccessivi grazie all'abbronzatura. Specialmente se si va in discoteca, possono essere utilizzati molto i glitter da stendere sulle guance e sul decolleté oppure eyeliner glitterati. Il fondotinta o la cipria sono poco consigliabili anche di sera, per lo stesso discorso fatto in precedenza, ma se proprio non se ne può fare a meno è bene utilizzare quelli minerali. Per quanto riguarda le creme, dal momento che si prende molto sole durante la giornata, è bene ricordarsi di idratare sempre la nostra pelle, oltre ovviamente proteggerla dai raggi del sole con i giusti solari.
  • MONTAGNA: questo è un posto che merita delle differenziazioni, infatti si può andare in posti di montagna dove il clima è freddo tutto il giorno, magari anche con la neve, oppure dove di giorno è caldo e la sera leggermente più ventosa. Per il primo luogo è bene ricordarsi di proteggere sempre la pelle con dei solari se si va a sciare e di idratarla comunque tanto a priori per proteggerla dal freddo. In questo caso, al contrario del mare, si possono tranquillamente usare fondotinta e ciprie e per quanto riguarda i colori degli ombretti dare spazio alla fantasia. Per il secondo luogo, invece, di giorno è sconsigliabile utilizzare fondi e ciprie (che di sera possono essere usati), ma prediligere più trucchi come quelli consigliati per il mare, mentre di sera seguire ciò che è stato detto per la montagna in precedenza.
  • CITTA': se si passa l'estate in città, è bene di giorno non essere troppo eccessivi e mantenersi sempre su look semplici e naturali, sui toni del marrone, e, specialmente se fa molto caldo, evitare fondotinta liquidi. Di sera, invece, se si va a ballare o in giro, è bene seguire i consigli dati per il mare.

In conclusione è bene ricordarsi sempre di idratare la nostra pelle, sia per proteggerla dal sole che dal freddo, utilizzando le giuste creme. Il fondotinta e la cipria d'estate sarebbe meglio bandirli, perché è proprio in questa stagione che la pelle ha bisogno di respirare e, specialmente col caldo, la lunga tenuta è davvero difficile da ottenere. In una stagione come questa è bene dare, invece, ampio spazio ai prodotti in polvere, dalle terre, ai blush, agli ombretti di ogni colore, agli illuminanti ed a tanto tanto immancabile mascara per rendere ancora più intenso il nostro sguardo. E' bene proteggere molto le labbra, sia dal freddo che dal caldo, con i giusti balsami ed utilizzare gloss e rossetti di ogni tipo, anche piuttosto scuri se si è abbronzati. Ovviamente ogni sera bisogna struccarsi alla perfezione, più che mai se il giorno seguente si ha intenzione di truccarsi nuovamente, perché i residui di trucco sono dannosi per la nostra pelle, la rendono stanca, favoriscono la dilatazione dei pori, la pelle grassa e l'acne, perché infiammano il derma, mentre il mascara lasciato sulle ciglia le rende più fragili e favorisce la loro rottura.

lunedì 8 luglio 2013

Come curare le sopracciglia

Qualche tempo fa andavano di moda le sopracciglia finissime, al contrario di oggi dove hanno ritrovato importanza le sopracciglia folte. Non tutte però hanno la forma naturale delle sopracciglia perfettamente delineata, come non tutte le hanno folte. 
Per rimediare esistono tre metodi differenti: il primo consiste nell'infoltire le sopracciglia usando un ombretto opaco di un colore leggermente più chiaro delle nostre sopracciglia, applicandolo con un pennello da eyeliner. In alternativa è possibile, invece, utilizzare una matita per sopracciglia, sempre tenendo presente la regola per scegliere il colore detta in precedenza. L'ultimo metodo per infoltire le sopracciglia è anche il più radicale, ovvero il tatuaggio. Questo è consigliato a chi ha problemi con la crescita delle sopracciglia, ma sinceramente lo sconsiglio innanzitutto perché si vede che non sono naturali e poi perché qualora si avessero ripensamenti o quant'altro, non si potranno rimuovere con molta facilità o comunque senza lasciare alcuna traccia. 
Per fare in modo che le nostre sopracciglia delineate dall'ombretto o dalla matita durino tutto il giorno e non sbavino, è bene applicare in precedenza un primer occhi, oppure successivamente un mascara trasparente.

Le sopracciglia ricoprono una parte molto importante nell'espressione del nostro viso, per questo richiedono cura. Per assicurarsi di dare loro la giusta forma, bisogna tenere presente tre parametri: la parte iniziale deve corrispondere all'inizio dell'occhio, il punto più alto deve corrispondere all'estremità (destra se riguarda l'occhio destro e sinistra se riguarda l'occhio sinistro) della pupilla guardando dritto davanti a sé, mentre la fine deve corrispondere alla fine dell'occhio calcolata posizionando obliquamente una matita che va dall'occhio al sopracciglio.

Infine, per favorire la crescita delle sopracciglia o semplicemente per renderle forti, è bene stendere su di esse ogni sera dell'olio di mandorle o di ricino con un applicatore come il mascara.

giovedì 4 luglio 2013

Cosa sono l'INCI ed il biodizionario

Spesso nei miei post e non solo, viene nominato l'INCI.. Ma cos'è?
INCI sta per "International Nomenclature of Cosmetic Ingredients", in poche parole: gli ingredienti che costituiscono il prodotto. Viene chiamato così, ma in realtà sulle etichette dei cosmetici sono nominati semplicemente "ingredients". E' importante sempre saper leggere l'etichetta, appurare davvero cosa contenga la crema che mettiamo sul viso, lo shampoo con cui ci laviamo i capelli o il detergente con cui ci facciamo la doccia. Per fare questo, ci viene incontro il Biodizionario, ovvero un sito nel quale sono registrati praticamente tutti gli ingredienti possibili che possono comporre un prodotto, indicandone la funzione e la pericolosità. Se infatti l'ingrediente ha un doppio bollino rosso, è assolutamente da sconsigliare, cosa che vale comunque anche se il bollino rosso è solamente uno. Qualora, invece, sia giallo, possiamo definirlo "passabile", specialmente se posizionato tra gli ultimi posti degli ingredienti del prodotto, perché sulle etichette sono sempre messi in ordine: dal più presente, al meno presente. Se invece il bollino (singolo o doppio) è verde, andrà benissimo.
Anche io utilizzo il Biodizionario per accertarmi della natura degli ingredienti, perché è molto attendibile e preciso; bisogna però fare attenzione a volte, perché ci possono essere alcuni ingredienti che vengono segnalati dal bollino verde, mentre in realtà non fanno benissimo alla nostra pelle, come i tanto odiati parabeni (il methylparaben e l'ethylparaben in particolare).