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mercoledì 16 aprile 2014

Come realizzare una perfetta manicure anni '50

Ogni periodo storico ha avuto la sua moda, sia per quanto riguarda l'abbigliamento che per quanto riguarda il make up. Gli anni '50 sono fra i più caratteristici, con ampie linee di eyeliner, pelle di porcellana e labbra scarlatte.. Ma anche le unghie avevano un ruolo molto importante, con la forma rotonda a mandorla e la "Half moon manicure", detta anche "French reverse", che consiste nel colorare non la parte finale dell'unghia, ma la parte iniziale, dove abbiamo naturalmente la lunetta bianca, con colori chiari rispetto al resto dell'unghia da colorare di rosso o vinaccia. Gli anni '50 sono stati gli anni dell'eleganza e della sensualità allo stesso tempo; le donne più belle del mondo che ancora oggi ricordiamo appartengono proprio a quegli anni e sono diventate delle icone anche grazie al loro look e al loro make up. Tantissime dive si sono caratterizzate per questo tipo di manicure, a partire da Marilyn Monroe e Rita Hayworth, per finire con Dita Von Teese, che si ispira in tutto proprio a quegli anni. Unghie di questo tipo sono infatti al tempo stesso molto raffinate, visivamente allungano le dita facendole sembrare più affusolate e, grazie al colore rosso, hanno un aspetto classico ma allo stesso tempo sexy.

Realizzare questa manicure è semplicissimo e ci sono due modi per realizzarla:

1) Dopo aver steso lo smalto di base, applichiamo su tutta l'unghia lo smalto chiaro che vogliamo sulla lunetta, aspettiamo che si asciughi per bene e poi applichiamo le lunette per il french in questo modo:


dopodiché, passiamo il colore che vogliamo su tutto il resto dell'unghia, aspettiamo che si asciughi e rimuoviamo le lunette, per poi passare il top coat.


2) Dopo aver steso lo smalto di base, applichiamo le lunette come abbiamo visto in precedenza e cominciamo a stendere per primo il colore che vogliamo prevalga (rosso, in questo caso). Una volta asciutto, rimuoviamo le lunette ed andiamo ad applicare, nella parte rimasta trasparente, lo smalto più chiaro. Questo metodo si può realizzare solamente se lo smalto rosso è molto pigmentato e quello chiaro ha una consistenza semi trasparente, in modo tale che se si va oltre il bordo che delimita i due colori, non si va a compromettere il rosso.. Altrimenti dovete avere la mano molto ferma ed essere estremamente precise da rimanere entro i bordi.


Ed ecco a voi la manicure ultimata:



Il tocco in più: per sapere come realizzare passo dopo passo anche il make up degli anni '50, guarda qui!

sabato 16 novembre 2013

Come truccare gli occhi con palpebra non visibile

Su internet è pieno di consigli su come truccare gli occhi di ogni colore e forma, ma girando e rigirando non sono riuscita a trovare nessun sito che parli chiaramente di come truccare gli occhi che hanno la palpebra mobile non visibile, così ho pensato di farlo io.

Innanzitutto è bene specificare che ci sono tre tipi di occhi differenti che hanno la palpebra non visibile o appena accennata: gli occhi a mandorla, gli occhi infossati e gli occhi incappucciati (anche detti con palpebra cadente).

Partiamo dai primi: gli occhi a mandorla hanno la palpebra mobile appena visibile, sono caratterizzati da una forma allungata e spesso tendono leggermente verso l'alto. Sono spesso attribuiti ai popoli orientali, ma anche tantissime star occidentali ce li hanno, come Catherine Zeta Jones, Blake Lively, Natalie Portman. In questo caso la palpebra è visibile, anche se poco, quindi l'eyeliner può essere utilizzato con una linea sottilissima ed è molto adatto il make up che evidenzia questa forma dell'occhio davvero molto bella e particolare, quindi via libera ad ombretti scuri sulla palpebra mobile e punti luce sotto l'arcata sopraccigliare. Per quanto riguarda la rima inferiore dell'occhio è bene utilizzare matite bianche all'interno che aprano lo sguardo, con un ombretto marrone sfumato esternamente. E' preferibile evitare la matita nera all'interno per non rendere troppo piccolo l'occhio.

Gli occhi infossati, invece, sono spesso confusi con quelli "incappucciati". Qui, però, la palpebra mobile è visibile, ma l'osso è particolarmente sporgente e tende ad infossare l'occhio. Esempi famosi sono Demi Moore o Jennifer Aniston. In questo caso è bene optare sempre per colori chiari e luminosi che aprano lo sguardo, utilizzando color più scuri solamente per dare profondità all'occhio nella piega della palpebra. Sì ad eyeliner che rendono l'occhio più grande e sì anche a matite da utilizzare nella rima inferiore; in questo caso, infatti, l'occhio non è necessariamente piccolo come quelli a mandorla.

Veniamo adesso alla forma di occhio di cui meno si parla: l'occhio incappucciato, anche detto con palpebra cadente. In questo caso l'occhio non è necessariamente piccolo o a mandorla, ma ciò che lo caratterizza è il fatto che la palpebra mobile sia praticamente assente. Una forma dell'occhio simile può essere dovuta all'età matura che rende meno elastica la pelle delle palpebre, oppure ci si nasce ed abbiamo tantissimi esempi famosi: Julia Stiles, Renée Zellweger, Cate Blanchett. In questo caso l'occhio è già piuttosto contornato di suo, di conseguenza sono da evitare make up che appesantiscano troppo lo sguardo, ad esempio smokey eyes troppo sfumati nella parte esterna dell'occhio o colori troppo scuri vicino alle sopracciglia. Sì, invece, a punti luce sotto l'arcata sopraccigliare e sul condotto lacrimale da sfumare fino all'attaccatura delle ciglia inferiori. Inoltre prodotti come gli eyeliner o le matite sarebbe bene non utilizzarli perché è molto probabile che nel giro di qualche ora tutto il prodotto sbavi depositandosi sulla palpebra mobile. Per quanto riguarda la rima inferiore possono essere utilizzate matite, anche scure, ma se avete occhi particolarmente piccoli seguite i consigli degli occhi a mandorla.